venerdí, 8 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

tre golfi    52 super series    regate    velista dell'anno    catamarani    sailgp    j24    meteor    29er    fiv    snipe    yacht club costa smeralda    mini 6.50    manifestazioni    ambrogio beccaria   

MARINA DI VARAZZE

A Marina di Varazze la mostra “Dal legno alla vetroresina”

marina di varazze la mostra 8220 dal legno alla vetroresina 8221
redazione

Dal 28 Aprile al 1° Maggio 2018, in Marina di Varazze, la mostra “Dal legno alla vetroresina – Tecniche di costruzione delle imbarcazioni” organizzata dal Museo del Mare e personalmente curata dal presidente Lorenzo Bolla insieme al maestro d’ascia Rocco Bruzzone renderà omaggio alla gloriosa tradizione marinara e alle storiche professioni legate alla cantieristica navale.
Attenzione particolare sarà riservata  ai visitatori più giovani che avranno così occasione di apprendere tutte le fasi di lavorazione, molte delle quali nate in tempi lontani e poco mutate nel tempo: dalla scelta dei legni, una volta proprio appannaggio dei maestri d’ascia così come le tecniche per sagomare e dare al legno la forma desiderata, fino alle moderne procedure per la posa della vetroresina, oggi addirittura robotizzate.
I visitatori potranno toccare con mano e, in alcuni casi, cimentarsi al lavoro con attrezzi, modelli, stampi fino ad ammirare il prodotto finito grazie a una barca in dimensioni reali che sarà esposta per l’occasione.  Guida d’eccezione sarà Rocco Bruzzone, tra gli ultimi maestri d’ascia rimasti, oggi custode di un sapere straordinario fondamentale da mantenere intatto e da  trasmettere alle nuove generazioni.
Non mancheranno supporti video a illustrare l’evoluzione tecnologica delle moderne lavorazioni, portandoci fino ai giorni nostri.
La mostra, aperta dalle 10.00 alle 19.00, è realizzata con il supporto del Comune di Varazze e dell’Associazione Pesca Sportiva di Varazze.
L’antico sapere del maestro d’ascia Rocco Bruzzone
Nel raccontare l’obiettivo della mostra, Rocco Bruzzone scruta i ‘suoi’ legni con occhi speciali. Perlustra i modellini mostrando i dettagli più raffinati, come quell’effetto che solo certi materiali stagionati e pitturati a pennello possono regalare. “Iniziai a 15 anni in un piccolo cantiere dove ricoprii praticamente ogni ruolo.
La marineria e la cantieristica navale rappresentavano una risorsa economica per l’intero territorio, coinvolgendo aree apparentemente insospettabili: Sassello, solo per citare un esempio, forniva chiodature e ferrature, e i varazzini ricambiavano con forniture di acciughe. Poi la frenesia nautica scemò e Varazze si convertì al turismo. Forte di un microclima ideale, diventò una delle località balneari preferite dalla borghesia ligure, piemontese e lombarda e i cantieri lasciarono il passo ai bagni. Il lavoro calò. Mi imbarcai sul Cacciatorpediniere San Marco dove lavorai come cambusiere, un’esperienza da cui imparai davvero molto. Sul mare e sugli uomini. Una volta rientrato ripresi a lavorare a pieno ritmo per un’industria a supporto dei cantieri navali Mostes e poi per le realtà più note della Liguria. Tra le maggiori soddisfazioni: la costruzione di una goletta di dodici metri nel ’64, e, più di recente,  il restauro della storica Pandora, fedele riproduzione di un postale dell’Ottocento.
“Non è un mistero che da queste parti la nautica sia una questione da prendere sul serio. L’arte del navigare, la marineria e tutti i suoi segreti millenari sono incisi nel DNA degli abitanti di questo antico borgo. Grazie alle vicine foreste del Monte Beigua che garantivano l’approvvigionamento del legno, in epoca romana Varazze era già un importante centro cantieristico ed era conosciuta come Ad Navalia. Lo stesso antico nome di Varzze, Varagine, significa letteralmente “luogo del varo”. Secoli dopo, e per tutto l’Ottocento, nella zona si contavano decine tra cantieri, officine e laboratori in cui si produceva tutto, dalle ancore ai chiodi, dalle vele al sartiame. Sede dei famosi cantieri Baglietto, a Varazze c’era modo di apprendere ogni segreto della lavorazione e contribuire alla realizzazione di barche che hanno reso famose nel mondo le nostre capacità artigianali e ingegneristiche in questo campo”.
Anche oggi, dopo tanti anni di attività professionale, la passione per il mare è un brillante motore che spinge Rocco Bruzzone a tener viva una ricchissima tradizione: “Dedico molto tempo alla cura della mia lancia del’58 e poi il Museo del Mare, aperto in Marina di Varazze dal 2009, le mostre in giro per la Liguria e, non da ultimo, un aiuto, quando posso, a chi si dedica con entusiasmo alle tradizioni della
nostra Varazze, con gli allestimenti per la Festa di Santa Caterina, nostra patrona, il 30 Aprile, e la festa del Cundigiun, istituita più recentemente e dedicata all’enogastronomia del territorio.”


20/04/2018 15:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Il Velista dell'Anno FIV è Antonio Squizzato

Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

A Castiglione del Lago il Campionato Italiano Match Race Classe Meteor

Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

Mini 6.50: alla RAN si impone Marina Rubicon

La RAN ha visto trionfare l'equipaggio di Marina Rubicon di Alfonso Perez, co-skipper Francesco Malingri. Secondo posto per Ca del Vento di Marco Ormelli e Alessandro Doria, terzo posto per Antistene di David Abiteboul e Alex Derquenne

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci