Codice comune (in inglese „code share“) indica lo scambio dei dati e servizi che avviene nel settore turistico tra le compagnie aeree, le quali, come da accordi comuni, si scambiano le liste dei passeggeri e, quando è necessario, uniscono i voli (una compagnia prenota ai passeggeri i voli di un'altra, quando le vetture di entrambi sarebbero semivuote e sarebbe inconveniente volare entrambi nella stessa destinazione).
A volte capita che il viaggiatore, dopo aver acquistato il biglietto di una compagnia aerea, si stupisce di trovare l'aereo ed il personale di bordo di un'altra compagnia. Così come anche la cucina nazionale della compagnia può piacevolmente sorprendere il viaggiatore amante delle sorprese. Però c'è da dire che la stessa sorpresa puo' anche deludere la persona che si aspettava di provare „i sapori di casa propria“ e, prima che l'aereo tocchi terra, cullarsi un pò in un ambiente gastronomico più consueto.
L'esposizione del „Codice comune“ rispecchia queste strategie del turismo ed insieme con le biennali dell'arte contemporanea fanno volare le opere d'arte migliori dall'Africa, America, Asia, Australia ed Europa. Il centro dell'arte contemporanea di Vilnius ha incentivato la collaborazione con dieci biennali internazionali. Da ogni biennale, collaborando con loro curatori e direttori, sono stati selezionati due artisti i quali, arrivati a Vilnius, sul posto hanno creato delle grandiose opere d'arte dedicate all'esposizione „Codice comune“.
Così Vilnius è diventata un terminale mondiale di smistamento di creazione e distribuzione dell'arte. „Codice comune“ per la prima volta presenta il pubblico del Centro dell'arte contemporanea di Vilnius agli artisti dall'Africa e, a sua volta, gli artisti africani per la prima volta arrivano a creare a Vilnius.
Nel proggetto partecipano le seguenti biennali:
• Dall'Africa - Sharjah biennale (Emirati Arabi) e Dak'Art (Senegal),
• Dall'Australia - biennale d'arte di Adelaide e biennale d'arte di Sidney,
• Dall'America - biennale d'arte di Whitney (Stati Uniti d'America) e SITE Santa Fe (Stati Uniti
d'America),
• Dall'Asia - biennale di Singapore (Singapore) e Taipej (Taiwan),
• Dall'Europa - biennale di Istambul (Turchia) e di Liverpool (Gran Bretagna)
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.
La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti
La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore