La banchina Santa Lucia è già affollata di meraviglie. E in queste ore continua ad ospitare nuovi arrivi. Domina il color legno delle Vele d'Epoca che a partire da domani regateranno nelle acque del Golfo napoletano fino a domenica prossima. È il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ad aver organizzato questo sesto appuntamento, il più affollato di sempre. "È un'altra sfida che abbiamo vinto - spiega Pippo Dalla Vecchia, presidente di un Circolo che tra un po' compirà i suoi primi centosedici anni - nel periodo in cui si misura la crisi a colpi di saracinesche che s'abbassano e di cancelli che chiudono, noi apriamo l'edizione di maggior prestigio e conquistiamo il più alto numero di barche d'epoca
che mai si siano viste a Napoli in questi anni. Tra l'altro, stavolta con grandi novità, con armatori che per la prima volta hanno scelto noi e rinunciato ad altri appuntamenti che un tempo la facevano da padroni nel Mediterraneo. Avremo barche splendide e piene di storia. Un regalo che facciamo volentieri alla città".
Il Trofeo Banca Aletti parte con le regate vere e proprie nella mattinata di domani, giovedì 25, tutti suddivisi per classi, data la diversità notevole che esiste tra le imbarcazioni iscritte. Per domenica mattina è organizzata la parata, con le barche in fila pronte ad esibire tutto il loro fascino al popolo del lungomare napoletano. Protagonista di quest'appuntamento è come di consueto anche la Marina Militare, presente pure in gara con le proprie barche
d'epoca. Sponsor di questa edizione Banca Aletti, che da 5 edizioni offre il proprio nome all'evento, la Ferrarelle, la divisione yachting della Riccardo Barthel & C., il tarallificio Di Noia e il vino Fichimori.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin