Dopo la partecipazione all’Argentario Sailing Week è stata la volta del quinto raduno de Le Vele d’Epoca a Napoli – Trofeo Banca Aletti, in scena nel golfo partenopeo dal 25 al 29 giugno 2008. Alla luce del sole estivo, immersa nell’abbagliante cornice della collina di Posillipo, la barca rifulgeva d’oro, guadagnando l’ammirazione degli spettatori. E non solo. Veloce e con la migliore prestazione in tempo reale, La Spina si è aggiudicata il trofeo messo in palio dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e dallo Sport Velico Marina Militare per lo yacht d’epoca terzo classificato. Le altre imbarcazioni in gara nel suo raggruppamento: il Ketch aurico Tirrenia II, il dragone Ausonia, lo Sloop Marconi Italia e lo Yawl Marconi Golden Browne. Soddisfatti per il risultato conseguito il Com.te Giovanni Maresca e gli armatori,
che hanno vissuto a bordo del primo 12 metri Stazza Internazionale italiano le appassionanti giornate di regate. Ora La Spina attende i prossimi appuntamenti autunnali del C.I.M.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record