lunedí, 22 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    regate    protagonist    optimist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga   

J24

J24: La Superba sempre più al comando

j24 la superba sempre pi 249 al comando
redazione

Terza giornata ieri per il XXXVII Campionato Nazionale Open J24 in svolgimento nelle splendide acque dell’arcipelago di La Maddalena. Una trentina di equipaggi del Monotipo più diffuso al Mondo hanno portato a termine altre tre regate nel campo di gara posizionato più a nord, tra Spargi e Maddalena.
Il Campionato, organizzato dalla sezione di La Maddalena della Lega Navale Italiana, sotto l’egida della FIV, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J24, il prezioso sostegno del Comune di La Maddalena, della Marina Militare, di Elica e della Delcomar (che ha offerto gratuitamente a tutti concorrenti il passaggio Palau-Maddalena e ritorno) e il supporto di Cantine Contini di Cabras, Moby Line-Tirrenia (che ha stipulato un’importante convenzione per il trasporto dei J24 dai porti di Genova, Livorno e Civitavecchia, con destinazione Olbia), Cantiere navale Fresi (che si è occupato degli alaggi e dei vari dei J24), Immobiliare Obiettivo Case Vacanze, Boomerang Charter e i Bar Cafè Noir e Club di Piazza 23 Febbraio, rientra nelle manifestazioni proposte nell’ambito dei festeggiamenti per i 250 anni della nascita di La Maddalena e per il 120° anniversario della fondazione della Lega Navale Italiana.
La prima prova di giornata, caratterizzata da poco vento sui 7/8 nodi è stata vinta ancora una volta dal J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare Ita 416 La Superba seguito da Ita 396 Molara (CN Oristano) timonata da Federico Manconi (Antonio Frau, Limbo Baghino, Grazia Maria Savona), Usa 5399 Furio timonato dal fuoriclasse americano Keith Whittemore,  Ita 405 Vigne Surrau del Club Nautico Arzachena timonato da Aurelio Bini e da Ita 4 12.1 Santa Lucia (CN Arbatax) timonata da Gianluca Manca (Angelo Del Rio, Fabrizio Garau, Enrico Catignani e Sandro Corrias).
Nella seconda regata, caratterizzata da vento sui 10 nodi, è stato Usa 5399 Furio ad anticipare i galluresi di Vigne Surrau, La Superba, Ita 501 Avoltore armato dal Capo Flotta J24 dell’Argentario Massimo Mariotti (in equipaggio con Francesco e Fulvio Cruciani, Goffredo Russo e Nicola Elmi, -CNV Argentario-) e Ita 304 Fight for Fighting (CCR Lauria) armato e timonato da Eugenia de Giacomo (con Nicola Pitanti, Marco Bruna, Matilde Pitanti e Lorenzo Cusimano).
Nella terza ed ultima prova di giornata, sempre con vento sui 10 nodi, il campione uscente Ita 499 Kong Grifone 2 armato da Marco Stefano -LNI Mandello del Lario- e timonato da Francesco Bertone -C.V.La Scuffia- (con Massimo Consonni, Mauro Benfatto e Roberto Santomanco) ha, invece, preceduto Usa 5399 Furio, Ita 304 Fight for Fighting, Ger 5381 Suellberg timonato da Stefan Karsunke e Ita 443 Aria della LNI Olbia timonato dal Capo Flotta sardo Marco Frulio (con Fabrizio Masu, Gianni Mura, Giovanni Vito Di Stefano, Giovanni A. Spano)
Al termine della terza giornata, la classifica provvisoria open stilata dopo otto prove (e uno scarto) vede sempre più al comando Ita 416 La Superba timonato da Ignazio Bonanno (in equipaggio con Simone Scontrino, Vincenzo Vano, Francesco Picaro e Alfredo Branciforte 12 punti; 3,1,1,1,2,1,3,7 i parziali) seguito dagli americani di Usa 5399 Furio (Kevin Downey, Brian Thomas, Mark Rogers, Sheley Milne, 26 punti, 7,2,ufd,8,3,3,1,2), dai galluresi di Ita 405 Vigne Surrau (in equipaggio Evero Niccolini, Danilo Deiana, Roberta Piras, M.Mario Pisanu e  Fabrizio Zuddas; 39 punti; 1,7,3,5,17,4,2,19), dai tedeschi di Ger 5381 Suellberg (Malte Gibbe, Christian Carstens, Carsten Kerschies,Tim Habekost, 42 punti; 10,3,2,20,4,10,6,4), e da Ita 460 Botta Dritta (LNI Maddalena) dell’organizzatore ed ex presidente della Classe Italiana J24 Mariolino Di Fraia che come sempre ha in equipaggio il Sindaco di Maddalena, Luca Montella (Gianluca Cataldi, Andrea Tirotto, Ezio Diana, 46 punti, 4,6,12,4,10,6,8,8). Per quanto riguarda la classifica che assegnerà il titolo tricolore, invece, la quarta e la quinta posizione è occupata rispettivamente da Ita 501 Avoltore armato dal Capo Flotta J24 dell’Argentario Massimo Mariotti (in equipaggio con Francesco e Fulvio Cruciani, Goffredo Russo e Nicola Elmi, CNV Argentario, 49; 5,4,8,13,6,11,4,11) e dai campioni uscenti di Ita 499 Kong Grifone 2 (61 punti; 9,5,ufd,12,12,9,13,1).
Il Comitato di regata è presieduto da Franco Minotti coadiuvato da Pietro Lo Giudice, Giovanni Porcu, Pietro Sanna e Luigi Muzzoni mentre il Comitato di Protesta è composto dal Presidente Paolo Romano Barbera, Giovanni Mameli e Roberto Roggero, e gli stazzatori sono Emanuela Donati e Paolo Luciani.
Il Campionato Nazionale Open che assegnerà otto pass (ai primi otto classificati e non già selezionati) per partecipare al Mondiale J24 che nel 2018 si svolgerà a Riva del Garda, si concluderà domani, domenica, con le ultime due regate (ne sono previste complessivamente dieci) che decreteranno i nuovi campioni Nazionali J24: la partenza della prima prova è prevista alle ore 10. Numerosi anche gli eventi collaterali organizzati in questi giorni per rendere ancora più gradevole il soggiorno nell’accogliente isola de La Maddalena: la serata di musica, la cena riservata agli equipaggi e ai loro accompagnatori presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, i pasta party al termine delle regate e la cerimonia conclusiva -prevista domani, domenica, nella storica piazza 23 Febbraio a Cala Gavetta- durante la quale, oltre a premiare le prime cinque barche classificate e i vincitori di ogni singola prova di giornata, verrà assegnato al miglior equipaggio italiano il Trofeo Challenger della Classe e il titolo di Campione Nazionale 2017


28/05/2017 12:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci