La Classe Italiana J24, attiva, moderna e inclusiva guarda sempre più al futuro e punta con decisione sui giovani. In occasione del 45° Campionato Italiano Open J24, in programma a Gaeta dal 19 al 24 maggio, sarà infatti istituito per la prima volta il Titolo Nazionale Under 25, riservato agli equipaggi composti prevalentemente da giovani velisti. Per concorrere al nuovo titolo nazionale Under 25, e per favorire il reale coinvolgimento dei giovani, gli equipaggi dovranno essere costituiti da almeno quattro U25.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Consiglio Direttivo della Classe Italiana J24 –formato dal Presidente Massimo Frigerio, dal Vicepresidente Gianni Riccobono, dal Tesoriere Pietro Diamanti e dai Consiglieri Marco Frulio e Mauro Benfatto– nasce con l’obiettivo di incentivare la partecipazione delle nuove generazioni alle attività agonistiche con i J24 e di favorire il ricambio generazionale all’interno della Classe.
“A testimonianza della grande attenzione rivolta a questo progetto, la Classe Italiana J24 ha deciso di sostenere concretamente la partecipazione giovanile facendosi carico integralmente della quota di iscrizione al Campionato Italiano per tutti gli equipaggi Under 25 ammessi alla speciale classifica.- ha spiegato il Presidente Frigerio -Vogliamo che i giovani trovino nel J24 una vera palestra di vela, sport e crescita personale e crediamo fortemente che investire sugli Under 25 significhi garantire futuro, continuità e nuova energia a tutto il movimento. L’iniziativa sta già trovando terreno fertile in diverse Flotte italiane particolarmente attive sul fronte giovanile. Le Flotte della Romagna, della Puglia e del Golfo dei Poeti stanno infatti lavorando da tempo alla formazione di equipaggi Under 25, promuovendo il coinvolgimento dei giovani velisti attraverso progetti dedicati e attività condivise con i circoli del territorio.”
Con questa nuova iniziativa, la Classe Italiana J24 conferma ancora una volta la propria vitalità e la volontà di costruire il futuro della vela partendo dai giovani, mantenendo vivo lo spirito di una Classe che, dopo quasi cinquant’anni di storia, continua ad essere punto di riferimento della vela monotipo italiana e internazionale.
In un panorama velico in continua evoluzione il J24, monotipo a chiglia fissa più diffuso al mondo progettato nel 1976 da Rod Johnstone, continua, infatti, a dimostrare una straordinaria capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità e ad essere considerato una delle migliori “scuole” di vela agonistica esistenti in quanto barca tecnica, equilibrata e altamente formativa, capace di valorizzare il lavoro di squadra, la preparazione tattica e le capacità individuali degli equipaggi.
La cornice del 45° Campionato Italiano Open J24 sarà quella del Golfo di Gaeta, uno dei campi di regata più apprezzati del Mediterraneo. Il Campionato Italiano sarà organizzato dallo Yacht Club Gaeta E.V.S. su delega della FIV, in collaborazione con il Circolo Nautico Caposele e la Base Nautica Flavio Gioia
Le regate si svolgeranno dal 21 al 24 maggio su percorso bolina/poppa, con un massimo di 10 prove valide e un massimo di tre al giorno. Il titolo tricolore 2026 sarà assegnato con un minimo di quattro prove valide.
Il programma del Campionato prevede per martedì 19 maggio il perfezionamento delle iscrizioni, stazze, pesi equipaggi e varo imbarcazioni, operazioni che proseguiranno anche nella giornata seguente quando si svolgerà anche la regata di prova (ore 14) e la cerimonia di apertura (ore 18).
La premiazione finale è invece prevista domenica 24: oltre al titolo tricolore assoluto, al tradizionale Trofeo Challenger e al nuovo titolo dedicato agli equipaggi Under 25, sarà anche assegnato il nuovo Trofeo speciale riservato agli equipaggi interamente appartenenti alle Forze Armate.
L’evento, inserito nel calendario “Eventi Velici 2026” con il patrocinio della Regione Lazio, rappresenterà uno dei momenti più importanti della stagione nazionale della Classe J24 e una grande occasione di confronto tra equipaggi esperti e nuove generazioni di velisti. (https://www.yachtclubgaeta.it/regata/campionato-italiano-j24/)
L’attività J24 può essere seguita anche sul sito e attraverso le pagine Facebook e Instagram dell’Associazione Classe Italiana J24.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità