giovedí, 8 gennaio 2026

NAUTICA

Ingemar: 800 nuovi posti barca nel Nord Est

La ricettività diportistica del Nord Est è in crescita costante e le strutture galleggianti Ingemar, grazie alla loro versatilità e al fatto che la laguna ed il bacino del nord Adriatico sono soggetti a forti dislivelli di marea e ad elevate esigenze di tutela ambientale, risultano sempre più spesso protagoniste di tali cambiamenti.

Sono molte le opere speciali Ingemar già realizzate in tempi recenti nella Serenissima, dal ponte del Redentore al porto galleggiante per i mezzi di servizio al Tronchetto, dagli attracchi per i battelli turistici (a S.Elena, Isola della Certosa, Lido, Stazione Marittima e Riva degli Schiavoni) ai padiglioni galleggianti per la Biennale di Architettura e ancora ai porti galleggianti quali Marina di Portegrandi, V.D.V.-Vento di Venezia sull'isola della Certosa e Marina Fiorita a Treporti sulla laguna nord.

A sottolineare lo stretto legame col territorio, anche nel 2011 si è rinnovata la consolidata partnership tecnica per l'allestimento delle strutture galleggianti del Salone del Mare di Venezia. Fra i molti i nuovi approdi dell'area nord adriatica già completati o in fase di finalizzazione, sono numerosi quelli che utilizzeranno i collaudati moduli galleggianti realizzati nell'unità produttiva di Ingemar a Casale sul Sile, in provincia di Treviso:

Diporto nautico:
Porto San Rocco di Muggia (TS) le strutture galleggianti del marina ai confini con la Slovenia, realizzate da Ingemar nel 1998/99, sono state ampliate con pontili galleggianti e e finger per 35 nuovi posti barca; Monfalcone una nuova struttura di ormeggio del Consorzio Sviluppo Industriale sul canale Lisert; Adriatica Marina a Lignano Sabbiadoro con nuovi ormeggi per il piccolo cabotaggio dotati di pontili galleggianti e aste d'ormeggio per imbarcazioni fino a 8 m.; Marina 4 di Caorle (VE) i 70 nuovi posti barca per natanti fino a 15 m. su pontili galleggianti e fissi; Venezia nuovi pontili galleggianti per V.d.V. all'Isola della Certosa Chioggia col duplice intervento di ampliamento dell'approdo Corte Molin nell'alveo del Brenta Nuova e di sostituzione dei pontili fissi esistenti dei Cantieri Mosella, per complessivi 360 posti barca su 1100 metri di pontili galleggianti; infine Goro (FE), sul delta del Po, dove è stato realizzato un nuovo approdo fluviale per barche fino a 12 m.

Servizi:
Porto storico della Sacchetta (TS): sottobanchina galleggiante "su misura" e finger d'ormeggio per l'Autorità Portuale, destinati ai mezzi dei servizi di Stato di lunghezza fino a 22 m.;
Isola del Tronchetto Venezia: nuovo porto galleggiante destinato all'ormeggio delle imbarcazioni professionali in uno spazio di laguna compreso tra l'isola e il ponte che collega Venezia alla terraferma.
Tutti gli elementi impiegati sono dotati di struttura portante in acciaio e unità di galleggiamento in cemento armato con nucleo in polistirolo, ma si differenziano per la robustezza dei telai portanti, per il tipo di galleggiamento (continuo e discontinuo) e per la larghezza del piano di calpestio (3 e 2,35 m.).
Il porto, che può contare su 900 m. di pontili galleggianti, è destinato allo stazionamento di circa 250 imbarcazioni a motore fino a 20 m., i classici "topi veneti" usati per la consegna delle merci nel centro storico e in laguna.
L'ormeggio di prua è realizzato con il tradizionale sistema a bricole; un ponte galleggiante simile a quello realizzato per collegare le sponde del Canal Grande in occasione della Festa della Salute consentirà l'accesso alla darsena chiusa sui 4 lati.


25/03/2011 10:23:00 © riproduzione riservata






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