Ha ufficialmente avuto inizio oggi con il simbolico taglio del nastro effettuato dall’on. Claudio Barbaro, presidente dell’ASI, al Circolo del Tennis del Foro Italico a Roma, la seconda edizione di SportLab, laboratorio di cultura sportiva organizzato dall’ASI Alleanza Sportiva Italiana, con il patrocinio del CONI.
I principali temi trattati nei dibattiti e sviluppati attraverso gli interventi di oltre 20 protagonisti di profilo nazionale ed internazionale sono state le virtù e i talenti che lo sport può e deve offrire alla società del presente e del futuro.
Non a caso alla mattina, all’interno della presentazione del progetto “Viaggio Tricolore” ideato da Umberto Silvestri finalizzato alla celebrazione del 150esimo anniversario dall’Unità d’Italia, l’on. Italo Bocchino, il dott. Mario Brozzi, Alessandro Cochi e Marco Perina – che sono intervenuti in rappresentanza della dirigenza politica e amministrativa – hanno posto un’attenzione sistematica al significato della pratica sportiva per la società civile nel suo complesso: il suo valore come strumento di prevenzione per problemi di salute fisica, il suo significato per la formazione giovanile e per la capacità socializzante e la sua innata capacità di unire le persone di tutte le estrazioni e tutte le generazioni.
Anche nel pomeriggio, approfittando del titolo del dibattito “Lo Sport: il vero new media”, sono emerse le qualità che lo sport sa conferire alla vita quotidiana di tutta la popolazione, non solo quella attenta agli eventi sportivi.
Quasi unanimi nel riconoscere la naturale propensione a comunicare in modo diretto, evidente e quanto mai attuale dello sport sono stati gli interventi del direttore del Corriere dello sport Alessandro Vocalelli, il responsabile sport di Radio1 Rai Riccardo Cucchi, il presidente dell’USSI Luigi Ferrajolo, il presidente dell’AIPS Gianni Merlo, il caporedattore del Messaggero Carlo Santi, il vicepresidente di FilmMaster Group Stefano Coffa, il Marketing Manager FIP Nicola Tolomei ed il responsabile si Sport Tube Bruno Stirparo.
Domani SportLab riprenderà alle 10 con la Tavola Rotonda ”Grandi eventi di Sport”, mentre nel pomeriggio volgerà al termine con l’ultimo dei convegni in programma, dal titolo “Un Marketing a misura di sport”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione