Oggi si è concluso a Izola in Slovenia l'ILCA 4 Youth European Championships & Open European Trophy , dopo sei giorni di intensa competizione.
Alle 11:15, entrambe le flotte Gold hanno preso il mare, seguite dalle restanti flotte che si sono unite ai percorsi per le loro ultime regate. Nonostante un ritardo di 45 minuti sull'acqua, le flotte Gold hanno iniziato le regate intorno alle 13:00, beneficiando di una piacevole brezza di 8-10 nodi.
Nel corso del pomeriggio, queste favorevoli condizioni di navigazione sono persistite, consentendo alla flotta Gold Femminile di completare tre nuove regate, con l'ultima che è iniziata pochi minuti prima del limite di tempo delle 15:30. La flotta Gold Maschile ha gestito due nuove regate entro il tempo previsto.
La vittoria è andata all'italiano Lorenzo Ghirotti, che ha lasciato ben poco ai suoi avversari. Secondo il greco Vassilis Koukoudis e terzo l'altro italiano Alberto Avanzini.
Anche tra gli under 16 ci siamo comportati bene con il terzo posto di Giovanni Bedoni ed il quarto di Francesco Tesser. La vittoria qui è andata al francese Nathan Wehrle. Tra le ragazze la migliore prestazione è stata quella di Gilda Nasti tra gli under 16 che si è piazzata al quarto posto.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”