Arriva un altro titolo iridato in casa Fraglia Vela Riva, la cui squadra agonistica nel corso della stagione 2021 sta raccogliendo una scia di successi in tutta Europa.
La vittoria questa volta arriva per mano di Emma Mattivi che, a Dun Laoghaire in Irlanda, si è laureata Campionessa del Mondo ILCA 4 (ex Laser 4.7): al termine di una serie articolata su sei prove di qualificazioni e sei di finali, Emma Mattivi ha conquistato il titolo iridato con un punteggio netto di 39 punti, lasciandosi alle spalle con sei lunghezze di vantaggio la Croata Petra Marednic e la connazionale Gaia Bolzonella.
Ottimo risultato anche per l'altra portacolori della Fraglia Vela Riva, Giorgia Bonalana, che ha chiuso la manifestazione in top-ten, al nono posto.
I risultati che le atlete della Fraglia Vela Riva hanno portato a casa dall'Irlanda si aggiungono al successo iridato conquistato non più tardi di qualche settimana fa da Mattia Cesana nella Classe ILCA 6.
In entrambe le occasioni, l'attività degli atleti è stata coordinata dal coach Fabio Zeni, che ha commentato: "E' stato un Campionato caratterizzato da condizioni molto particolari, soprattutto per la fortissima corrente sempre presente sul campo di regata, che abbiamo dovuto studiare nelle giornate precedenti l'inizio della competizione. Per le ragazze è stato un evento impegnativo anche a livello fisico, con vento forte e intrattabile praticamente ogni giorno, che ci ha obbligato a dover dosare bene le energie. Grande soddisfazione anche perchè quest'anno Emma aveva già conquistato l'argento al Campionato Europeo, per cui questo risultato conferma la sua crescita nella Classe e ci fa guardare avanti con entusiasmo".
Emma Mattivi ha commentato: "Sei giorni di Campionato nel mare d’Irlanda mi hanno messa a dura prova in un'esperienza nuova ed estremamente coinvolgente. Grazie al mio allenatore Fabio Zeni ho affrontato con serenità e determinazione tutte le giornate di regata con l’obiettivo chiaro di vincere. E il risultato è arrivato! Ringrazio di cuore il mio super coach, il mio sponsor Negrinautica, la Fraglia Vela Riva che mi ha allevata dall’età di 6 anni e non per ultimi i miei genitori e mio fratello Brando, che mi sostengono sempre. Ora mi aspetta un nuovo inizio sul laser Radial Ilca 6 e non vedo l’ora. A manetta!”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati