Italia da incorniciare ai Campionati Mondiali ILCA4 di Vilamoura in Portogallo: il team azzurro domina a tutto tondo fra i 272 regatanti da 45 nazioni e torna a casa con tre ori su quattro e, in generale, una prestazione entusiasmante con diversi ragazzi nei primi dieci posti.
Dopo 9 regate in 6 giorni, Nicoló Cassitta (YC Olbia) è Campione mondiale e sale sul podio ben due volte aggiudicandosi anche il titolo U16. Poco lontano c’è Massimiliano Antoniazzi (YC Adriaco), 5°. Fra gli U16 ben 4 azzurri nei primi 10, oltre all’oro di Cassitta ben figurano Davide Chemasi (FV Malcesine), quinto, Rayene El Haddadi (CV Torbole), settimo, e Leonardo Locci (YC Olbia). Al femminile, Ginevra Caracciolo (LNI Napoli) è oro, dopo aver lottato per tutta la settimana con Maria Vittoria Arseni (Tognazzi marine Village), che a causa di un BFD nella serie finale chiude 24ma dopo essere stata a lungo in testa alla competizione. Fra le U16 quarto posto per Clara Lorenzi (CN Bardolino).
“E’ stato un Mondiale al cardiopalma – commenta il vice-presidente ILCA Italia Cristiano Panada (allenatore di Ginevra Caracciolo) – ma uno dei più belli ai quali abbia assistito. Siamo contentissimi, e molto soddisfatti di tutti gli italiani scesi in acqua sempre molto determinati e sul pezzo fino all’ultimo giorno (per mancanza di vento non si è regatato, ndr). Tutti gli azzurri per l’intero Campionato hanno fatto squadra ed è stata una delle manifestazioni in cui si è visto un senso di patriottismo incredibile, veramente bello.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione