sabato, 20 giugno 2026

CIRCOLI VELICI

Il Diporto Velico Veneziano è tra i circoli velici più Green d’Italia

Il Diporto Velico Veneziano è tra i circoli velici più Green d’Italia, premiato dalla Federazione Italiana Vela per il progetto Eco Vela. Il risultato è stato raggiunto grazie alle numerose politiche interne per la promozione di attività incentrate sulla sostenibilità e agli importanti investimenti realizzati; dalla sensibilizzazione del tema ambientale ai giovani velisti della Scuola Vela e della Squadra Agonistica, alla scrupolosa gestione della raccolta differenziata all’interno del circolo, in una città complessa come Venezia e non meno importante dagli ingenti investimenti nelle infrastrutture dell’associazione con materiali ecosostenibili e di ultima generazione.

La Federazione Italiana Vela, con il progetto #Ecovela, ha scelto di impegnarsi attivamente per realizzare uno sviluppo sempre più sostenibile dello sport della vela. In linea con l’Agenda 2030 e con gli obiettivi per lo “Sviluppo Sostenibile” la Federazione è impegnata ad integrarli nella propria strategia e nelle linee guida di indirizzo delle proprie molteplici attività, prevedendo nel proprio piano programmatico una serie di interventi finalizzati alla tutela ambientale e facendosi promotrice di iniziative virtuose di sostenibilità. L’obiettivo è promuovere un comportamento ecosostenibile per tutti i velisti, dirigenti, tecnici, atleti, appassionati di ogni età e circoli che si cimentino nella pratica della vela, andando a toccare le diverse macroaree in cui si sviluppa l’attività della Federazione.

Entusiasta il Presidente del Diporto Velico Veneziano Enrico Alessandro Catarra: “Questa notizia da parte della Federazione Italiana Vela è molto importante per noi, perché ci conferma che le attenzioni e gli investimenti che abbiamo fatto e continuiamo a fare vanno nella giusta direzione. Le politiche interne sul tema ambientale sono rivolte a tutti i settori del DVV e pertanto ringrazio tutti i miei consiglieri per il risultato raggiunto. Le attività hanno coinvolto in primo luogo i giovani che sono il nostro futuro e hanno un ruolo da protagonisti in questa “regata”, altro tema importante affrontato è stato quello della raccolta differenziata, installando all’interno del circolo i contenitori per la differenziata, non solo per i rifiuti urbani ma anche per tutti quelli legati al mondo della nautica, infine ma non meno importante è stata la programmazione di interventi migliorativi sulle infrastrutture, come ad esempio il rifacimento delle passerelle fisse, passando da un materiale ligneo a un materiale realizzato con plastica riciclata, oppure alla sostituzione di tutti i corpi illuminanti del circolo con tecnologia a Led. Questi sono alcuni dei grossi investimenti iniziati dal precedente Direttivo a guida di Luigi Zennaro, nel quale ricoprivo la carica di Tesoriere, e che proseguono con interesse e attenzione con le politiche dell’attuale Consiglio Direttivo”.


17/01/2024 17:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci