Il Circolo Nautico Pescara allarga la famiglia. Abbraccia giovani velisti ed entra nell’agonismo. Una flotta di una ventina campioni in erba dai 9 ai 16 anni delle classi Optimist e Ilca. D’ora in poi gareggeranno con i colori del CNP2018, portando il vessillo di Pescara nelle regate federali nazionali ed internazionali. La prima competizione in programma è già prevista ad Olbia, in Sardegna, dal 13 al 16 febbraio con l’Italia Cup Ilca. I giovanissimi atleti, ragazzi e ragazze, sono allenati dai tre tecnici Marco Dainese, Sergio Dainese e Lorenzo Aloisi e rappresentano il ritorno del Circolo Nautico pescarese in un settore fondamentale della vela come quello giovanile e nelle importanti classi della scuola (Optimist) e olimpiche (Ilca Laser). La loro base è quella del CNP2018 ossia il porto turistico Marina di Pescara che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa portata avanti in sinergia con il Quadrante Dannunziano che darà loro modo di allenarsi anche partendo dalla spiaggia. Questo allargamento della famiglia aggiunge a tutto il programma del CNP un tassello importante nella sua crescita, a cui contribuisce da un paio d’anni anche l’associazione “Vivi la Vela” che si dedica alla formazione di appassionati alla vela d’Altura, offrendo loro la possibilità di entrare a far parte di equipaggi di imbarcazioni del Circolo. I piccoli atleti gareggiano nella classe Optimist, monoscafo classico della scuola vela ottimo per cominciare ad imparare e anche molto competitivo, e nella classe Laser Ilca, la deriva olimpica più folta e più diffusa attualmente a livello mondiale. “E’ un’iniziativa esaltante per il nostro Circolo – spiega il presidente del CNP2018 Alessandro Pavone - che in questi anni è cresciuto sia per numero dei soci che per l’organizzazione di eventi velici nazionali che hanno fatto conoscere le bellezze del nostro territorio e dell’Abruzzo in generale. Ci mettiamo ancora una volta in gioco con questi giovanissimi atleti che rappresentano il nostro futuro nello sport della vela. La Federazione Italiana sta puntando molto sulla vela giovani. Ci auguriamo che la loro passione funga da sprone e da esempio per tanti altri ragazzi che potranno iscriversi ai corsi”. Soddisfatte le famiglie dei giovani agonisti che hanno trovato una casa accogliente nella sede del CNP nel Marina di Pescara ed anche gli allenatori, animati da un rinnovato entusiasmo. Per quanto riguarda le classiche regate d’Altura la stagione 2025 del CNP comincia il 23 marzo con la veleggiata per la prevenzione in collaborazione con la Lilt (Lega italiana lotta ai tumori), e poi a seguire una serie di appuntamenti come il Campionato primaverile, la Pescara-San Benedetto, la regata dei Trabocchi, la Cerasuolo Cup, la Pescara-Tremiti, il Trofeo Aterno, il Palio e la Cooking Cup.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica