L'incantevole specchio d'acqua della baia d'Imperia sarà teatro dal 7 all’11 settembre prossimi della 19ma edizione delle “Vele d’Epoca", appuntamento classico in Riviera nonché una tra le tappe più prestigiose del Panerai Classic Yachts Challenge, l'evento velico internazionale dedicato alle imbarcazioni d’antan. “Sempre al fianco di chi è appassionato di vela, Helly Hansen è partner tecnico della kermesse imperiese che vede protagonisti assoluti antichi gioielli del mare, veri e propri capolavori "flottanti" che hanno scritto pagine di storia della nautica mondiale. Una full immersion di sport e cultura a cui non poteva sottrarsi Helly Hansen, il brand norvegese leader mondiale nell'abbigliamento nautico, garanzia di assoluta affidabilità e performance”, dice entusiasta il Sailing Category Managing Director di Helly Hansen, Oyvind Vedvik. “Uno spettacolo impareggiabile di decine di vele al vento, barche preziose e inimitabili che il tempo ha reso immortali rispolverando l'antico spirito marinaro. “Siamo partner ufficiali di eventi completamente diversi: dalla vela del futuro come il GC32 Racing Tour con i suoi Match Race spettacolari, all’evento di Imperia in cui le antiche regine del mare sono pronte a sfilare e a sfidarsi” dice Michael Uhl, Marketing Director Europe di Helly Hansen. “Per noi è un vero onore essere i partner del Panerai Classic Yachts Challenge di Imperia. Abbiamo accompagnato i velisti per quasi 140 anni e non vogliamo mancare a questa tappa italiana che promette di essere un evento velistico davvero unico per gli spettatori e per gli equipaggi”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale