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VELE D'EPOCA

La deriva Lightning “Libra” del 1979 plurivincitrice in Toscana al 3° “Le Vele Classiche di Puccini”

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Alessandro Bagno

Domenica 26 aprile 2026 si è conclusa la terza edizione delle Vele Classiche di Puccini, l’unico raduno di barche storiche organizzato nei luoghi dove ha vissuto e si è ispirato il famoso compositore lucchese Giacomo Puccini. Quest’anno ricorrevano anche i 100 anni dalla prima messa in scena, alla Scala di Milano, dell’opera Turandot. La manifestazione si è svolta ed è stata organizzata sul Lago di Massaciuccoli dal Circolo Velico Torre del Lago Puccini (www.cvtlp.it), presieduto da Massimo Bertolani. La deriva Libra, un modello di International Lightning 19’ costruito in legno nel 1979 dal Cantiere De Vita e Pellegrino di Marsala, in Sicilia, è stata quella che si è aggiudicata più premi e riconoscimenti. La barca appartiene al medico chirurgo imperiese Alessandro Casano, Consigliere dello Yacht Club Imperia, che a Torre del Lago aveva come equipaggio Mario e Andrea Quaranta, padre e figlio, titolari del noto cantiere di restauro e costruzione navale in legno Sibma Navale di Imperia. “È stato un evento molto divertente, con ottime condizioni per veleggiare”, ha dichiarato, “il Lightning è un monotipo unico nel suo genere perché abbina le qualità della barca tecnica e sportiva con la possibilità di utilizzarla come daysailer, scopo per il quale era stata progettata da Olin Stephens”. Insieme alla flotta era presente in banchina anche il navicello di metà Ottocento “La fanciulla del lago”, imbarcazione a fondo piatto lunga oltre 10 metri un tempo impiegata per i trasporti commerciali da Massaciuccoli fino al mare, restaurata dal cantiere Checchi di Massarosa grazie al prezioso contributo dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.

 

“LE VELE CLASSICHE DI PUCCINI” – LE CLASSIFICHE 2026

Di seguito i vincitori in tempo reale nelle varie categorie 

1° classificato “Derive in legno”: Libra (mod. Lightning) di Alessandro Casano

1° classificato “Bulbi”: Deneb (mod. Star) di Paolo Saccenti

1° classificato “Scafi vtr”: R&B (mod. Alpa Esse) di Roberto Zanardi

Di seguito i vincitori in tempo compensato

“Derive in legno”: 1° Libra (Lightning) – 2° Princess (Finn) – 3° Gagà (Dinghy 12’) 

“Bulbi”: 1° Deneb (Star) – 2° Elvira (Flying Fifteen) – 3° Sam (Meteor)

“Scafi vtr”: 1° R&B (Alpa Esse)

 

Altri premi degli sponsor sono stati estratti a sorte tra i partecipanti.     

Al Finn Princess, costruito presso l’Hannibal di Monfalcone nel 1966, è stato assegnato il premio “La Fanciulla di Puccini” 2026. La barca appartiene al pisano Vittorio Santerini, che l’ha restaurata in proprio in due anni e mezzo di lavori. Tra tradizione e armonia, questo riconoscimento va all’imbarcazione che esprima la più autentica sintesi di storia, eleganza e passione, distinguendosi per originalità, cura e bellezza e per avere conquistato lo sguardo del pubblico e il riconoscimento della giuria. Al già citato Lightning Libra e al Flying Fifteen Elvira del 1963 di Francesco Bazzoli è andato il premio Glamour – Museo Barca Lariana. I premi sono stati aggiudicati alle imbarcazioni e ai loro equipaggi che meglio hanno interpretato eleganza, autenticità e stile: dal disegno originale all’allestimento coerente, dalla cura dei dettagli alla qualità della manutenzione. Il premio ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), attribuito alla barca appartenuta alla stessa famiglia dal maggior numero di anni, è andato a Vaurien del 1985 (nome del modello e nome della barca), del fiorentino Giovanni Manelli, di loro proprietà dal momento del varo. Un riconoscimento alla continuità, alla cura e alla passione che attraversano il tempo. La giuria dei premi speciali era composta dall’arch. Giulia Bartolucci, curatrice della sezione architettura della Biennale d’arte Cartasia, dal Prof. Franco Dazzi, Presidente Comitato Circoli Velici Versiliesi e da Andrea Leonardi, Consigliere Nazionale della Federazione Italiana Vela, che ha dichiarato: “Abbiamo constatato che tante barche sono curate e originali. La cornice offerta da questo evento è splendida e siamo certi che il Circolo continuerà a fare di tutto per rendere questo appuntamento unico nel suo genere”.  

Sabato 25 aprile, giorno del centenario del debutto sulle scene della Turandot di Puccini, si è svolta una veleggiata lungo un percorso a quadrilatero, con venti di 7-8 nodi di intensità. Più volte le imbarcazioni sono transitate davanti al Belvedere Puccini per farsi ammirare dal pubblico, che poteva ascoltare storia e caratteristiche narrate dal vice presidente CVTLP Rodolfo Collodi. Il gruppo Ventaglio d’Argento, entrato nel ventiseiesimo anno di attività e composto da figuranti in abito storico, ha contribuito anche quest’anno a ricreare l’atmosfera dell’epoca. Verso il tramonto, a bordo di una piattaforma galleggiante, la violinista viareggina Ester Saccenti e la pianista lucchese Giulia Santabarbara hanno suonato tra le barche le arie di Puccini, trascritte appositamente per i loro strumenti. In serata splendida cena equipaggi presso la nuova Club House del Circolo, inaugurata recentemente. 

La giornata di domenica 26 aprile è iniziata con la visita guidata alla casa-museo dove Giacomo Puccini visse per 20 anni. Qui riposa nella cappella consacrata della villa, accanto al pianoforte col quale compose le sue opere, dopo la scomparsa avvenuta nel 1924 a causa di quello che un tempo chiamavano il “malaccio”, un tumore alla gola. A seguire l’avvincente conferenza della giornalista Rossella Martina dal titolo “Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto”, un viaggio attraverso le drammatiche fasi della creazione dell’ultimo capolavoro del Maestro. Il briefing pre-veleggiata è stato occasione per il vicepresidente Collodi per illustrare i luoghi di interesse storico del Lago di Massaciuccoli, definito da Puccini “il Paradiso”, bacino acqueo di proprietà della chiesa fino all’anno 1000, poi proprietà privata per i successivi nove secoli. Le boe disposte lungo il percorso a quadrilatero hanno toccato Villa OrlandoVilla Ginori-Lisci e il Casino da Caccia.     

Anche quest’anno numerosi entiassociazioni e realtà del territorio hanno dato risalto e visibilità alla manifestazione. Patrocinatori sono stati la Regione Toscana, Parco Migliarino San Rossore, La Provincia di Lucca, Comune di Massarosa, Fondazione Giacomo Puccini Lucca, Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini. La manifestazione si è svolta con il supporto organizzativo della FIV (Federazione Italiana Vela), ICARE, Navigo, ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), Museo della Barca Lariana, Canoa Kayak Versilia, Istituto Nazionale di Bioarchitettura Sezione di Lucca ed il sostegno di Unipol Sai Pisa, Cantiere Navale Checchi, Giannoni Marco Marine covers, Millenium Technology Center, Bertacca Forniture Navali, Viadana Yacht Equipment, Azienda Agricola Corte Saibante, TREDF artigiani tecnologici, Bazar Pucci. Foto: Paolo Maccione

 


27/04/2026 14:06:00 © riproduzione riservata






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