Handy Cup questa volta parla al e di Mediterraneo. Nel grande interesse che il mare nostro è tornato a suscitare negli ultimi decenni, scarsa rilevanza continuano ad avere "gli ultimi". E quando parliamo di disagio fisico e psichico e di disagio sociale nella fascia meridionale del Mediterraneo, l'attributo "ultimo" è di casa. Handy Cup si occuperà di questo a partire dalla prossima edizione, il decennale, della sua festa del mare. Lo farà come sua abitudine utilizzando la navigazione: nella sua dimensione più lenta, la vela e in quella più veloce, internet. Proprio sul web ha infatti inaugurato una rete di associazioni dedite ai disabili www.mediterraneansocialnet.ning.com di paesi del Mediterraneo. La Direzione Generale del Ministero degli Esteri sta collaborando con Handy Cup per facilitare i contatti, attraverso le nostre Ambasciate nei Paesi del Mediterraneo, con le associazioni locali.
La decima edizione di Handy Cup si svolgerà a Porto Ercole dal 21 al 23
maggio 2010.
Ci sarà una forte presenza di associazioni internazionali, oltre che italiane e europee come d'abitudine. Ad organizzarla oltre alla Onlus di riferimento e al Circolo Nautico e della Vela Argentario, anche la scuola di vela Mal di Mare che ne è stata la fondatrice e l'Unione Italiana della Vela Solidale. A guidare il Comitato d'Onore ci sono tre personalità di spicco della Cultura internazionale: il Prof Giovanni Bollea, Neuropsichiatra, la Signora Betty Williams, Premio Nobel per la pace 1976, Predrag Matvejevic, scrittore. Le Autorità e le Istituzioni confermano l'affetto che negli anni hanno voluto attribuire alla manifestazione, tra gli altri l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l'UNESCO Commissione Nazionale Italiana, il Parlamento Europeo, il Ministero della Gioventù.
Da quest'anno Handy Cup diventa l'evento nazionale dell'Unione Italiana della Vela Solidale, network fondato nel 2003 da un gruppo di associazioni italiane che utilizzano la vela nell'ambito del disagio fisico, psichico, sensoriale e sociale.
Il "Viaggio della Solidarietà", organizzato anche con le associazioni dell'Unione Italiana della Vela Solidale, inizierà una settimana prima dell'evento e partirà da differenti punti delle coste italiane: da La Maddalena (Sardegna) anche con equipaggi della Marina Militare Italiana, da Civitavecchia e infine da Genova con una flotta di dieci barche circa e con sopra i giovani del progetto Calypso, realizzato con il Comune della città ligure. Ogni gruppo di barche convergerà su Porto Ercole dove l'arrivo è previsto nel pomeriggio di venerdì 21 maggio. sabato 22 maggio si terrà un Convegno sulle disabilità e il Mediterraneo e infine domenica 23 maggio la regata conclusiva.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record