Vela, Global Ocean Race Class 40 - C'è stato un intenso dramma ieri in questa terza tappa del Global Ocean Race, il giro del mondo dei Class 40, partita da Wellington qualche giorno fa'. Due barche, Buckley Systems e Campagne de France, che erano in testa alla classifica, hanno rivolto la prua ad ovest e stanno tornando verso la Nuova Zelanda puntando su Auckland. In gara rimangono così tre barche, Cessna Citation Phesheya-Racing e il nostro Marco Nannini con Financial Crisis, che stanno affrontando un Pacifico veramente ruggente come i 40° suggeriscono. Giovedì sera Ross e Campbell Field che conducevano la flotta e Halvard Mabire e Miranda Merron che li seguivano da presso su Campagne de France hanno virato bruscamente verso nord. Sulle prime dalla direzione di corsa hanno pensato ad una scelta tattica per evitare i 40-50-nodi di vento contrario, ma erano stati invece danni consistenti patiti a bordo di entrambe le imbarcazioni a spingere i due equipaggi alla stessa decisione.
Così Conrad Colman e Adrian Küttel hanno preso il comando della gara con il loro Cessna Citation, Marco Nannini e Hugo Ramon sono finiti al secondo posto e il duo sudafricano Nick Leggatt e Phillippa Hutton-Squire sono ora al terzo posto con Phesheya-Racing.
Per i Field, padre e figlio, attualmente leader in classifica generale, la decisione di rientrare in Nuova Zelanda è stata particolarmente dura:” Un decisione difficile da prendere quando un anno di sangue, sudore e lacrime ti passa davanti agli occhi” scrive Campbell Field. I guasti alle apparecchiature, compresa una parte del sistema di scotta randa, hanno contribuito alla decisione di girare a ovest, ma anche le lesioni di Ross Field sono state un fattore importante. “Nella seconda tappa - prosegue Campbell - Ross ha preso un paio di cadute che avrebbero steso su una barella qualunque altro mortale, con un livido sul fianco che sembrava che qualcuno lo avesse picchiato con una mazza da baseball”.
Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica
Prima giornata intensa per il Campionato Europeo Este24, con tre prove disputate in condizioni impegnative, caratterizzate da vento di libeccio in progressivo aumento e onda formata
Dopo quattro prove, Vayu mantiene la leadership con 17 punti, ma alle sue spalle la lotta è apertissima: Platoon Aviation sale a quota 18, a un solo punto dalla vetta, mentre Alkedo Cetilar e Sled condividono il terzo posto con 19 punti
Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate
Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Con la disputa dell’Act 2 torna, dall’8 all’11 ottobre, al Royal Yacht Club a Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti, l’appuntamento con la J/70 Middle East Cup 2026/2027
Alkedo Cetilar centra la vittoria nella tappa finale e il terzo posto nel circuito. Platoon Aviation conquista in crescendo le 52 SUPER SERIES 2026
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale