Uno degli appuntamenti più importanti della stagione per il catamarano singolo più evoluto che ci sia. I migliori regatanti della classe si ritroveranno a partire dalle 9 di mattina di sabato sulla spiaggia del PuntAla Camping Resort pronti a prendere il via con la prima prova alle ore 13.
«L'affluenza sarà analoga a quella dello scorso anno, perché regatare a Punta Ala è piaciuto molto ai timonieri di Classe A», afferma Marco Gaeti, il presidente italiano della classe, che spiega: «il Classe A è il catamarano più libero che ci sia, noi abbiamo solo cinque vincoli progettuali per la barca: lunghezza, 5,49 m (18'); larghezza ,2,30 m ( 7' 6.5”); peso minimo, 75,0 kg; superficie velica, 13,94 m2 (150'2); inoltre la distanza minima tra le due derive non può essere inferiore 1,5 m. Questo quinto elemento è stato aggiunto da quando sono state introdotte le derive curve, che non fungono da foiler ma in certe condizioni di vento, dai 12 nodi in su, danno dei vantaggi in termini di assetto». Il resto è a discrezione del timoniere che personalizza la sua barca esattamente come crede. Abbastanza limitati i materiali di costruzione: carbonio per l'albero e kevlar carbonio per gli scafi. Una scelta che deriva però dalle qualità dei materiali e da una reale assenza di alternative e non da una regola scritta.
Tra i nomi da tenere d'occhio: Eugenio Calabria, terzo classificato allo scorso campionato francese, proveniente dal lago d'Iseo come Paolo Penco, altro regatante di lunga esperienza. Non mancheranno neanche il siracusano Luigi Blancato, campione italiano in carica, Francesco Marcolini dello Yci e decimo classificato con il catamarano Tornado alle Olimpiadi di Atene 2004. Nutrita anche la presenza dello squadrone adriatico con Roberto “Gegè” Casadei, secondo in ranking list, Teo di Battista e Valerio Petrucci, proprietario del cantiere Bimare, uno dei produttori di catamarani da regata tra cui proprio i Classe A.
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