Iniziata il 18 novembre scorso da La Coruña, la Global Solo Challenge di Andrea Mura ha raggiunto livelli eccellenti. Vento di Sardegna, la barca più veloce della flotta, ha attraversato il Meridiano di Greenwich e conta di raggiungere il meridiano di Capo di Buona Speranza oggi 20 dicembre, dopo 32 giorni di navigazione. In questo primo mese di regata, Andrea Mura ha navigato in condizioni meteo equatoriali con caldo umido che superava i 40° per poi arrivare, in prossimità dei 40 ruggenti, a condizioni climatiche molto fredde e inospitali. L’ingresso di Andrea Mura nell’Atlantico del sud infatti è stato turbolento. Navigando a sud-est di Tristan da Cunha, il 15 dicembre la barca è partita in straorza ed è stata in seguito colpita da un’onda frangente che l’ha spinta ad una strambata involontaria. Con la randa contro le volanti, Vento di Sardegna è stata schiacciata e sdraiata sull’acqua fino a quando lo
skipper italiano non ha potuto riprendere il controllo della situazione. Fortunatamente la barca non ha riportato danni. La corsa è ripartita e dopo un paio di giorni in condizioni al limite della sopravvivenza Andrea è risalito leggermente verso nord per trovare condizioni più umane. Siamo nel punto in cui l’oceano Atlantico e l’oceano Indiano si incontrano formando onde incrociate di grandi dimensioni. Ora l’obiettivo più prossimo è doppiare il Capo di Buona Speranza, il primo dei tre, fissando un primo grande traguardo, anche psicologico, per una gara che si vince con la mente oltre che con il fisico.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Dal mare al lago. L’Act 3 della RS21 Cup approda nel weekend 12/14 giugno sul Lago di Garda a Torbole per entrare nel vivo della stagione dopo le prime due tappe in Sicilia