Iniziata il 18 novembre scorso da La Coruña, la Global Solo Challenge di Andrea Mura ha raggiunto livelli eccellenti. Vento di Sardegna, la barca più veloce della flotta, ha attraversato il Meridiano di Greenwich e conta di raggiungere il meridiano di Capo di Buona Speranza oggi 20 dicembre, dopo 32 giorni di navigazione. In questo primo mese di regata, Andrea Mura ha navigato in condizioni meteo equatoriali con caldo umido che superava i 40° per poi arrivare, in prossimità dei 40 ruggenti, a condizioni climatiche molto fredde e inospitali. L’ingresso di Andrea Mura nell’Atlantico del sud infatti è stato turbolento. Navigando a sud-est di Tristan da Cunha, il 15 dicembre la barca è partita in straorza ed è stata in seguito colpita da un’onda frangente che l’ha spinta ad una strambata involontaria. Con la randa contro le volanti, Vento di Sardegna è stata schiacciata e sdraiata sull’acqua fino a quando lo
skipper italiano non ha potuto riprendere il controllo della situazione. Fortunatamente la barca non ha riportato danni. La corsa è ripartita e dopo un paio di giorni in condizioni al limite della sopravvivenza Andrea è risalito leggermente verso nord per trovare condizioni più umane. Siamo nel punto in cui l’oceano Atlantico e l’oceano Indiano si incontrano formando onde incrociate di grandi dimensioni. Ora l’obiettivo più prossimo è doppiare il Capo di Buona Speranza, il primo dei tre, fissando un primo grande traguardo, anche psicologico, per una gara che si vince con la mente oltre che con il fisico.
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White
L’ultima giornata di regate, in programma domani, si preannuncia ancora una volta all’insegna delle brezze leggere