Notte fonda a Horta quando Giovanni Soldini e Karine Fauconnier hanno tagliato il traguardo di questa prima tappa della Les Sables-Horta-Les Sables. Una vittoria annunciata quella della coppia italo francese, costruita fin dalle prime battute di gara con scelte tattiche sempre pulite e vincenti e l'aiuto di uno scafo come Telecom Italia che va come una pallottola. Ma questa non è una cosa che scopriamo solo ora. Onore e merito a Giovanni che ha seguito passo passo la costruzione di questo scafo che, alla prova dei fatti, dopo più di un anno di competizioni, resta il migliore del lotto dei concorrenti in Class 40.
Class 40 per la quale in Italia c'è fermento. Ad attendere Giovanni doveva esserci anche l'altro navigatore solitario Matteo Miceli che ha costruito nei suoi cantieri di Fiumicino un Este 40 con il quale ha vinto sabato scorso la Roma Giraglia. Ritardi aerei lo hanno bloccato questa notte a Lisbona, ma oggi sarà li e sicuramente parleranno, insieme ai responsabili della Classe, di regate nel Mediterraneo e, probabilmente, in Italia. Non sono poi tante le corse d'altura che potrebbero interessare la Classe 40. Scartata la Roma per 2 a malincuore (era forse la regata più vicina allo spirito della classe) per una concomitanza di date, si affaccia l'ipotesi di un'altra regata altrettanto dura come il giro della Sicilia, ovvero quella Targa Florio del Mare, assolutamente innovativa con i suoi pit-stop di stampo automobilistico, uscita dal cilindro magico dello Yacht Club di Favignana e della sua presidente Chiara Zarlocco, che in pochi anni, dall' Act di Coppa America, ha imposto il circolo all'attenzione della vela nazionale ed ora tenta il grande salto forte di un campo di regata che non ha pari nel mediterraneo.
L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano