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Geocaching: il vero tesoro è il Gps

geocaching il vero tesoro 232 il gps
Redazione

Approda anche in Italia il geocaching, l’attività outdoor che permette di stare a contatto con la natura in modo divertente e stimolante: una caccia al tesoro, ma di nuova generazione! E la tecnologia satellitare si mette al servizio del gioco: Garmin infatti ha messo a punto lo strumento Chirp, un dispositivo innovativo che, abbinato ad un GPS outdoor Garmin, semplifica e rende più protagonista ciascun geocacher.

Un tempo si chiamava caccia al tesoro e si faceva tra le mura di casa, con qualche fugace puntata in giardino o, per i più temerari, rapide incursioni nel quartiere. Oggi si chiama geocaching e si fa ovunque, isole comprese: ogni punto è buono per nascondere (o trovare) il cache, ovvero il “tesoro”, e tanto più è originale e unico, tanto più avvincente diventa il gioco. Hider o seeker, tutti lanciano la sfida. Non c’è limite alle sue dimensioni, tutto è lasciato alla fantasia del giocatore che l’ha nascosto: si può andare da un bidone abbandonato tra i frangiflutti di un porto, a piccole scatolette portaminuteria nascoste tra i mattoni di un vecchio rudere. Il cache contiene generalmente un block notes, una matita e, a volte, anche una macchina fotografica usa e getta, assieme ad altri oggetti, generalmente di basso valore. Chi trova il tesoro lascia il suo indirizzo mail sul taccuino, si scatta una foto, prende uno degli oggetti contenuti nelcache (a patto di lasciarne un altro) e riposiziona tutto come l’ha trovato: non lasciare tracce è una regola fondamentale per non facilitare i seeker (cercatori) successivi.

Una community on-line
Questa coinvolgente attività outdoor è nata una decina di anni fa, ma è dal 2008 che ha avuto un vero e proprio successo internazionale, favorito anche dalla diffusione dei GPS per le attività sportive outdoor. Chiunque può partecipare a questa caccia al tesoro satellitare, a patto che sia in possesso di un GPS ed essere registrato awww.opencaching.com . Il sito, creato in collaborazione con Garmin, è una vera e propria community di appassionati di geocaching, libera e assolutamente gratuita. Qui gli hider lanciano le sfide postando i loro cache, riportandone latitudine e longitudine, e dando eventuali indizi per il loro ritrovamento. I seeker invece, una volta scaricati i dati dal sito e trovato il cache, possono aggiornare la pagina web relativa al tesoro e andare a incrementare il proprio contatore di tesori rinvenuti. 

Caratteristiche ecologiche
Gli strumenti Garmin di ultima generazione sono tutti predisposti alla modalità “paperless geocaching”: una peculiarità altamente ecologica in quanto non serve stampare su carta le informazioni relative alcache da ricercare. Inoltre, sui GPS Garmin sono presenti specifiche icone per i cache “da trovare” e quelli “trovati”. Ma non è tutto, perché per molti giocatori il vero scopo, al di là dell’aspetto ludico, è offrire un’occasione di vivere in mezzo alla natura o di scoprire luoghi o monumenti, magari minori, ma pur sempre di grande interesse culturale o paesaggistico. In molte nazioni il geocaching sta diventando una nuova forma di turismo del weekend.

Il Chirp che segnala il tesoro
Al geocacher servono intuito, esperienza e sicuramente una buona dose di fortuna, se deve cercare uncontenitore grande quanto un bottone, fosse sparito, rischia di perderci giorni! Un problema che Garmin, leader mondiale nella navigazione satellitare, ha risolto mettendo a punto un economico (24,99 Euro) ma efficacissimo prodotto: il Chirp. Nella radiofonia si definisce “chirp” un segnale la cui frequenza varia linearmente con il tempo. Garmin ha definito un sistema di segnale wireless, resistente e impermeabile, in grado di comunicare ed essere programmato da qualsiasi unità wireless Garmin compatibile (Oregon, Dakota, Colorado o Map62). Quando un geocacher con GPS Garmin arriva nelle vicinanze di un cache, viene avvisato e potrà accedere alle informazioni che l’utente ha caricato nel Chirp. Il seeker, a sua volta, potrà sapere dal Chirp quanti visitatori sono entrati nel proprio cache. Garmin ha affidato a esperti geocacher la messa a punto del dispositivo: ne è uscito un prodotto in grado di resistere a qualsiasi condizione climatica, di dimensioni ridotte ideali per il cache,̀ resistente e impermeabile, con una batteria che dura fino a un anno. Un utilissimo “compagno di caccia”, che insieme ai GPS di Garmin ed al sito www.opencaching.com vi farà vivere da protagonista le vostre avventure di geocaching.


15/12/2010 10:08:00 © riproduzione riservata






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