Condizione di vento ottime e quindi insperate per la partenza della prima tappa di questa classica, la Generali Solo, dedicata ai Figaro. Dopo una grande calma è arrivato il vento, leggero ma giusto, da 8 a 10 nodi, per permettere una partenza tranquilla, mura a dritta, e regalare un grande spettacolo di vele nella splendida baia di Cavalaire-sur-Mer .
Le barche sono partite sotto spi attraverso le Iles d’Or, lasciando Porquerolles a babordo, con una solo pensiero in mente, quello di rimanere concentrati, essere pazienti, gestire il sonno per rimanere lucidi fino al traguardo. Con queste arie così leggere basta un po’ di distrazione e può accadere di tutto, anche che l’ultimo arrivi in testa in un momento e viceversa. Condizioni meteo complicate da gestire per questi marinai e, oltretutto, non particolarmente amate. "Dovremo rimanere concentrati, non dormire molto. Ci saranno molte differenze di rotta tra le barche e la flotta sarà un po’ dispersa. E' eccitante e stressante allo stesso tempo, perché perdiamo di vista le altre barche." Così si confessava questa mattina Xavier Macaire (Skipper Hérault) .
A sbarrare la strada ai figaristi c’è infatti un anticiclone che si è piazzato al centro del Golfo del Leone e che ha costretto il direttore di corsa a tagliare un po’ il percorso. “Le condizioni di vento sono deboli su una gran parte del percorso e l’ETA stimato è piuttosto ballerino, tra mercoledì sera e giovedì mattina. Avevamo previsto un po’ di waypoint sul percoso, ma li abbiamo eliminati. Passata Porquerolle i regatanti potranno fare rotta diretta su Barcellona e il percorso risulterà così di circa 250 miglia”.
Al primo rilevamento era in testa Adrien Hardy (Agir Recouvrement) davanti a Anthony Marchand (Bretagne - Crédit Mutuel Performance) e a Yoann Richomme ( DLBC ). Prua a 240, in direzione di Barcellona. Ma è già notte e il vento sta calando. Ci sono ancora 200 miglia da percorrere. La strada è ancora lunga.
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile