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GC32 Riva Cup: lotta tra Alinghi e Oman Air

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Roberto Imbastaro

Alinghi  di Ernesto Bertarelli è entrato nella penultima giornata della GC32 Riva Cup con quattro punti di vantaggio su Oman Air e dopo sei prove, corse su due percorsi differenti e con condizioni di vento diverse, ha concluso con… quattro punti di margine sul team omanita. Con le ulteriori cinque prove in programma per domani, l’ultimo giorno dell’appuntamento gardesano dei catamarani volanti potrebbe diventare un vero e proprio duello per la conquista del titolo. Ma la data conclusiva della regata, organizzata dalla famosa Fraglia Vela Riva, potrebbe vedere un altra battaglia in acqua: quella per l’ultimo gradino del podio fra gli austriaci di Red Bull Sailing Team e i francesi di Zoulou di Erik Maris, che sono rispettivamente terzi e quarti, ma divisi solamente da due punti.

La giornata odierna è stata veramente divisa in due, con il Presidente del Comitato di Regata, il britannico Stuart Childerley che ha fatto uscire in mare i sette team partecipanti per una partenza di buon mattino, alle 8.30, per poter approfittare di un bel Pelèr fresco da nord e, dopo una pausa nelle ore centrali, facendo riprendere l’azione a metà pomeriggio con una bella Ora da sud.

Entrambi i pretendenti al titolo hanno avuto momenti di difficoltà. Gli svizzeri, che hanno conquistato il mondiale a Lagos in Portogallo a giugno, non sono sembrati in ottima forma nelle prime due prove, superati da Oman Airdi due punti. Ma, con il loro tipico atteggiamento non certo arrendevole, hanno vinto le tre prove successive.

“Non abbiamo avuto una grande mattinata, ma tutto sommato la giornata è andata bene.” Ha detto il timoniere di Alinghi Arnaud Psarofaghis, che proprio oggi festeggiava il suo trentunesimo compleanno. “Sono state delle belle regate, una bella lotta con Oman Air and Red Bull.” Psarofaghis si è detto particolarmente contento delle regate del pomeriggio, quando la direzione del vento ha reso il campo di regata un po’ a senso unico, permettendo loro di recuperare posizioni e punti.

Il team elvetico ha stabilito il passo delle regate pomeridiane, scegliendo sempre il lato destro del campo, andando quasi a sfiorare lue celeberrime rocce a picco della sponda ovest del lago, e volando a oltre 18 nodi verso la boa di bolina. “Se si virava troppo presto si perdeva molto, era necessario tenersi sopra la layline.“ Ha spiegato Psarofaghis, aggiungendo che grazie a un vento ben oltre i venti nodi il team ha raggiunto punte di 35 nodi nei lati di poppa.

Contrariamente agli svizzeri, Oman Air si è evidentemente trovato meglio nelle prime due prove del mattino, incappando in una partenza anticipata nella terza dove riusciva a chiudere solo sesto. Ma nel vento da sud del pomeriggio Oman Air sembrava meno a proprio agio, come ha spiegato il randista Peter Greenhalgh: “Abbiamo fatto delle belle partenze ma abbiamo scelto la boa di destra e non abbiamo navigato bene, eravamo troppo alti mentre avremmo dovuto poggiare e andare più veloci, per tenere dietro Alinghi. Invece loro ci sono passati attorno.”

Oman Air ha chiuso la giornata con una vittoria. “Domani possiamo recuperare facilmente, come abbiamo fatto nelle due regate di questa mattina, dobbiamo solo tenerli d’occhio e spingere al massimo.” Ha detto Greenhalgh. 

La lotta per il terzo posto è più serrata ancora con Red Bull Sailing Team dell’olimpionico austriaco Roman Hagara che oggi ha passato in classifica generale Zoulou di Erik Maris. Ma i due team, dopo ben 14 prove, sono separati solo da due punti. Zoulou è stato molto continuo ma il team di Hagara ha mostrato alcuni momenti molto brillanti, andando persino a vincere la terza prova di oggi. 

“Stiamo diventando più continui, siamo quasi al livello di Oman Air e Alinghi nelle manovre, e se facciamo delle belle partenze possiamo anche stare loro davanti.” Ha detto il randista e tattico Hans-Peter Steinacher, aggiungendo che oggi la barca ha raggiunto la ragguardevole velocità di 37 nodi. “Il lago di Garda è perfetto per le nostre barche, possiamo raggiungere le velocità di punta in pochissimo tempo.” Quanto alle loro possibilità di piazzamento, Oman Air è otto punti avanti, difficile poterli recuperare ma non impossibile. “Se Alinghi e Oman Air si copriranno a vicenda e restano dietro… vedremo. Dovremo navigare bene, partire bene e ritornare in lotta.” 

Ci sarà lotta anche fra Codigo Rojo Racing di  Federico Ferioli e Black Star Sailing Team di Christian Zuerrer. Entrambi hanno mostrato ampi margini di miglioramento e soprattutto oggi sono stati nel gruppo di testa, con gli svizzeri che hanno ottenuto un bel terzo posto.

“E’ stata una bella giornata, soprattutto la mattina.” Ha detto Zuerrer con cui si è detto d’accordo anche il timoniere australiano Keith Swinton, che ha ammesso che alla fine i velisti erano tutti molto stanchi. “Stamattina abbiamo dimostrato che possiamo avere dei buoni momenti ed essere competitivi. Abbiamo fatto delle buone manovre.”

Codigo Rojo ha preso parte a un solo evento quest’anno, ma dopo una settimana di allenamento ha mostrato una maggiore sicurezza. “Stiamo migliorando lentamente, ma stiamo migliorando. Sfortunatamente abbiamo regatato molto meno dei nostri concorrenti. Sono felice di aver lottato fino all’ultimo e sono felice di essere qui a Riva.” Ha detto l’argentino Ferioli.  

Domani sono previste cinque prove, a partire dalle ore 13.00. La GC32 Riva Cup gode del supporto delle più importanti istituzioni di promozione del territorio: Garda Trentino e Riva del Garda Fierecongressi, della Distilleria Marzadro e di Omkafé.

 


15/09/2019 09:51:00 © riproduzione riservata






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