domenica, 11 gennaio 2026

O'PEN SKIFF

A Gargnano in staffetta i piccoli O' PEN SKIFF prima dell'ITALIANO RS 21

Il “Settembre a vela” del Circolo Vela Gargnano è proseguito nel week end con la Regata Interzonale per i giovani della flotta del singolo O' Pen Skiff. Le vele hanno colorato le due giornate decisamente autunnali, anche se non è mancato il sole e la brezza nel pomeriggio di sabato. Il risultato, tra gli Under 17, premia la squadra del Circolo Vela Arco. Vince Luca Franceschini, con 2° Riccardo Michelotti, 3° Marco Franceschini, tutti ragazzi del Club Trentino. Negli Under 13 si è affermato Edoardo Oscar (Ans lago d'Iseo), davanti a Matilde Barbaglia, ed Edoardo Savoldini (tutti Ans Sulzano). Nei Prime 13 ci sono due piccoli del lago d'Iseo con Sebastian Faccioli e Thomas Bonvicini (Ans), terza Beatrice Signorelli (CVGargnano). Tutte queste regate sono corse sotto l'egida della Federazione Italiana Vela, collaborazione logistica di Consorzio Garda Lombardia e Visit Brescia. Dopo i giovani Under 17 e Under 13 dell'O' Pen Skiff alla vecchio porto della Centomiglia e al Marina di Bogliaco sono attesi gli Rs 21 con il loro primo Campionato Italiano. Per questa nuova carena del Cantiere inglese Rs è in verità un ritorno a casa visto che a Gorla e in Centomiglia uno dei grandi skipper internazionali che l'hanno frequentata e vinta, c'è stato nel recente passato l'olimpionico britannico Jo Richards, che dell'Rs 21 è il progettista. La flotta sarà a Gargnano dal 23 al 26 settembre. Qui dove si sfideranno 20 equipaggi azzurri. La classe RS21 inoltre affida alle parole del Presidente della classe Davide Casetti un risultato notevole che va oltre quello sportivo: “Il Campionato Italiano ed Europeo (che si correrà sempre sul Garda a Malcesine) saranno i primi due eventi velici al mondo a zero emissioni nette. Di fatto è il completamento di un percorso cominciato dalla costruzione dell’imbarcazione (la prima con motore elettrico integrato), il sostegno a One Ocean Foundation e le boe del percorso elettriche a posizionamento autonomo della Mark Set Bot. Le emissioni – continua Casetti – saranno compensate con il sostegno a progetti di riforestazione e tutela ambientale. Una realtà quella di Up2You in costante crescita che aiuta aziende e persone d adottare stili di vita più sostenibili e propone soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e azzerare le emissioni di CO2”. Dal punto di vista agonistico, la tappa dell'Italiano, con il successivo Europeo, assegneranno i punti decisivi per la “Rs 21 Cup” con trofeo perpetuo realizzato da Persico Marine. Le graduatorie vedono attualmente vede Gianluca Grisoli con “Beyond Freedom”, davanti a Pietro Negri su “Stenghele” e Carlo Brenco su “Gioia”. In testa alla classifica Corinthian (i non professionisti) c'è Vincenzo Liberati su Code Zero Sailing Team.


19/09/2021 15:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci