Due regate molto battagliate, una terza annullata, per la prima giornata del Campionato Italiano Dolphin, il bellissimo monotipo di 8 metri di lunghezza, firmato da Ettore Santarelli. Gara 1 va a “Baraimbo 2” condotto da Giò Pizzatti, che precede “30 nodi” di Bruno Fezzardi, terzo “Insolente” di Giovanni Perani, tutti skipper portacolori della Fraglia Vela di Desenzano. Gara 2 va allo svizzero Lorenz Mueller, ottimo velista con le classi olimpiche per ben 14 volte presente al Tour de France a vela. Mueller regola “Baraimbo 2” degli armatori Imperadori-Razzi, che guida così, dopo fine giornata, la graduatoria provvisoria davanti a Bruno Fezzardi e Giovanni Perani, quarto lo svizzero Mueller, penalizzato in Gara 1 da una collisione. Quinto è “MiVida-Pata” di Luca Bovolato (CV Gargnano), sesti i campioni uscenti di "Twister", poi i due Dolphin con il gennaker di Stefano Foschini e il “Merak” condotto da Marcello Colosio, ufficiale della Marina Militare Italiana.
Prove molto combattute con qualche botto in bolina e nei passaggi sulle boe. La regia organizzativa è curata dal Circolo Vela Limone e dal Vela Club di Campione. Il Tricolore Dolphin va avanti fino a domenica.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore