Salo’ (lago di Garda) - La stagione velica del lago di Garda (se si escludono i Campionati e Cimenti Invernali) si aprirà, come tradizione, con la "Trans Lac en Du", regata organizzata dalla Società Canottieri Garda, che si corre con equipaggi di due persone, durante la prima notte di luna piena di gennaio.
La 26a edizione salperà, come sempre al calar delle tenebre, dal golfo di Salò. L'appuntamento è per sabato 23 gennaio. Più o meno invariato il programma, la partenza a terra dal lungolago di Salò (appena prima le 17), il percorso nella parte media del lago, il ritorno a Salò, l' arrivo al molo del canottaggio nel porticciolo turistico. In gara ci sarà anche la barca testimonial del progetto di vela terapia di “Hyak Onlus” del Cps di Salò, la coloratissima “Elisir” dello skipper Max Goffi.
Per la Canottieri e il lago di Garda sarà il primo atto di una lunga stagione agonistica. Lo scorso anno la gara fu caratterizzata da brezze medio leggere, qualche raffica di “Peler” nel primo tratto, che aveva visto primo “Zio Ke Asso” condotto dalla coppia Max Tosi (Fraglia Vela Peschiera) e Simone Dorelli (Canottieri Garda).
Nella tappa di ritorno verso Salò “Asso di poppe” con Michele Pasotti e Filippo Amonti, superava gli avversari conquistando il trofeo del primo assoluto, il Memorial intitolato a Cristian Tarolli. “Zio Ke Asso” staccato solo di un paio di minuti, chiudeva secondo, mentre terzo era il ProtagonistYerba del Diablo con Riccaro Barzaghi e Luca Folchini (Canottieri Garda). Di seguito arrivarono “Michelasso” , l’Asso 99 con Marco Ferrari e Daniele Bettinsoli, Carlo Apostoli-Maurizio Gioglio (Protagonist), Conforto-Mozzo di “Jotto”, Robertina de Munari con Barbieri “Il Peso della Farfalla”, Fanello-Di Florio (Cest Moi) e il Funatica con Scotti e Apollonio.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record