Domenica 16 ottobre torna con la 69a edizione la Regata dell'Odio. E' l'ultima gara stagionale del Circolo Vela Gargnano, che arriva dopo l'annata della nuova Centomiglia del Garda in due tappe, apprezzata dalla maggioranza dei velisti e dalle varie classi. L'Odio è una sorta di provocazione nei confronti dell'avversario diretto di tutta l'annata. Scontro in acqua poi a terra tutti amici per festeggiare la fine delle ostilità veliche. In verità a Gargnano sono attesi per fine mese gli Optimist con il Trofeo Danesi e lungo la riva lombarda i Campionati e Cimenti Invernali. La gara si corre sotto l'egida di Federazione Italiana Vela.
La gara dell'Odio salperà da Marina di Bogliaco alle 9.30. Si andrà verso Forbisicle di Tignale, veloce Up & Down con boa al Prato di Tignale, poi via verso il traguardo sempre posto a Bogliaco. In acqua ci saranno i Monotipi, annunciata la presenza di Dolphin, Protagonist e Asso 99, le classi con la stazza internazionale Orc.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese