giovedí, 29 gennaio 2026

RECORD DEL MONDO

I "fuochi" di Sodeb'O

quot fuochi quot di sodeb
Roberto Imbastaro

I botti di capodanno stamattina Thomas Coville li ha fatti manovrando incessantemente le vele del suo maxi-tri in un vento particolarmente instabile per forza e direzione che lo sta accompagnando in questi primi giorni di risalita dell’Atlantico del Sud.

Il cambio d’anno Sodeb’O l’ha festeggiato lungo le coste dell’Uruguay, brindando alle altre 200 miglia guadagnate nelle ultime 24 ore, che portano il suo ritardo rispetto al record sul giro del mondo in solitario a vela detenuto da Francis Joyon su Idec, a “sole” 623 miglia.
Da Capo Horn in poi, Thomas ha recuperato ben 600 miglia del distacco abissale che aveva incominciato ad accumulare già nella discesa dell’Atlantico, dall’equatore in poi, frenato dall’anticiclone di Sant’Elena che gli ha impedito di dirigersi verso il Capo di Buona Speranza da latitudini alte così come aveva potuto fare Joyon lo scorso anno.

600 miglia possono essere tantissime o niente. Sarà il meteo a decidere. Thomas ha avuto il merito di non scoraggiarsi mai, nemmeno quando il distacco sembrava incolmabile. Ha tenuto duro nel gelo antartico, con i piedi congelati dal freddo, continuando a prendere rischi per tenere medie comunque altissime e non mollerà certo ora, anche se la fatica si sta facendo sentire. Thomas questa notte non ha chiuso occhio per mantenere, nonostante il vento instabile, una media di 17 nodi. Al momento Sodeb’O ha sulla sua scia una zona anticiclonica e il vento da sud-sud-est si indebolirà leggermente fino a 15 nodi. Ci sono ancora 10.000 chilometri da percorrere in mare e, per radio, Thomas ha detto che “per me il 2008 finirà solo quando sarò arrivato”. Prima, speriamo per lui, del 15 gennaio alle 4:27 del mattino, tempo limite


01/01/2009 22:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

RORC Transatlantic Race 2026: Palanad 4 vince in Overall

La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare

Francesco Ettorre (FIV): l'America's Cup ci fa bene

L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita

Sodebo conquista il Trofeo Jules Verne!

L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Allagrande Mapei e Ambrogio Beccaria entrano nel vivo del progetto Vendée Globe

La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Trofeo Jules Verne: domani arriverà anche IDEC

L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

Napoli: al Club Nautico iscrizioni aperte per i corsi di avvicinamento alla vela

Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci