giovedí, 14 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    ambiente    america's cup    cnsm    la cinquecento    wing foil    luca rosetti    figaro    mostre    compagnia della vela    confindustria nautica    protagonist    attualità    j24    52 super series    catamarani    vele d'epoca    optimist    snipe    meteor   

PRESS

Farmaci a peso d'oro per gli animali

farmaci peso oro per gli animali
redazione

fonte ZeroZeroNews


Speculazioni a quattro zampe. Un  grande business da almeno 100 milioni di euro sul pelo di 21 milioni di code, quanto quelle degli animali domestici censiti in Italia: 10.170.000 cani, 7 milioni gatti ed il resto diviso tra pesci, tartarughe, uccelli e animali esotici, costretti ad arricchire le case farmaceutiche e a svenare i proprietari.

Una speculazione tanto elementare quanto redditizia.

Nonostante i principi attivi utilizzati siano identici, i prezzi dei farmaci per uso veterinario sono infatti molto più alti,  in media da tre a quattro volte superiori, rispetto a quelli usati per l’uomo.

Esempi:

  • un comune antidolorifico iniettabile veterinario (Atadol) costa 9,20 euro; lo stesso farmaco (Contramal) per uso umano é in vendita a 3,30 euro;
  • un diuretico veterinario (Diuren) nella confezione da 30 compresse da 20 milligrammi costa 7,50 euro, l’analogo per gli “umani” (Lasix) 1,72 euro.

 Un grande affare che fa leva sull’amore per i propri animali e che non riguarda solo il prezzo del farmaco ma anche dosaggi e confezioni realizzate in modo da costringere ad acquistarne di più rispetto al necessario per una terapia abituale.

A dar involontariamente  man forte a questo mercato speculativo ci si mette anche la legge europea che obbliga i medici a prescrivere il farmaco veterinario e solo in via eccezionale la versione umana.

Il veterinario deve poi per forza indicare il nome commerciale del medicinale e non il principio attivo come é d’obbligo per i medici di famiglia.

Provvedimenti che disconoscono la “Dichiarazione dei diritti degli Animali” del 1997, che all’articolo 1 recita: “Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’assistenza“.

Una situazione che, a parere dei veterinari e sulla base dell’esperienza di secoli di applicazione pratica, non ha alcuna ragione scientifica e che invece ne ha con tutta evidenza molte di carattere  economico.

E come se non bastasse, a complicare ulteriormente l’assistenza sanitaria degli animali si é aggiunto il via libera del  Ministero della Salute al sistema informatizzato per la digitalizzazione e la tracciabilità  dell’intera filiera dei medicinali veterinari e alla sperimentazione dell’utilizzo della ricetta elettronica anche per gli animali.

Con il nuovo sistema per l’informatizzazione della ricetta, messo a punto dal Ministero della salute, i veterinari non dovranno far altro che introdurre i dati del medicinale prescritto  utilizzando tablet, smartphone o  un pc tradizionale.

“Tuttavia – denuncia in una interrogazione urgente al Ministero della Salute il Parlamentare del Pd Michele Anzaldi  – la ricetta “semplificata” rischia di non essere tale per chi opera su singoli animali all’interno delle piccole stalle ed anche per quanto concerne gli animali da compagnia, tenendo nella dovuta considerazione, anche, le situazioni relative alle banche dati nazionali in particolare per bovini e cani.

Con tale sistema rischia di aumentare  la percentuale di proprietari che nemmeno acquista il farmaco, considerato che si tratta di farmaci mai rimborsati dallo Stato ai privati e comunque prescritti a spese del propritario.”

Il  parlamentare ha in particolare chiesto al Governo se sia al corrente delle criticità  inerenti la questione delle prescrizioni per singolo animale e se non intenda valutare l’opportunità  di verificare l’introduzione di alcune modifiche finalizzate a rafforzare la tracciabilità  del percorso del farmaco,  piuttosto che creare  una gestione complessa e onerosa per tutti senza certezze di efficacia in settori in cui tanto chi prescrive tanto quanto viene prescritto ricade, a differenza dei farmaci umani, sui bilanci pubblici.

“In realtà  – spiega l’on. Anzaldi – vi sono già delle proposte che potrebbero ovviare a queste criticità e consentire davvero il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Governo  Si tratterebbe di seguire il farmaco usando la tracciabilità  dei farmaci già  prevista tra casa farmaceutica e grossista o farmacia. La destinazione finale del farmaco per gli animali da reddito é già  previsto dal Decreto Legislativo 193/2006, che identifica il reale acquisto dei farmaci e il suo utilizzo fino al singolo animale. Invece la destinazione finale dei farmaci, realmente acquistati, per gli animali da compagnia può essere fatta con i dati di codice fiscale e partita Iva perché è l’unico modo per giungere alla ricetta per singolo capo su farmaci realmente distribuiti,  con risparmio di costi rispetto a quanto invece si sta verificando in questo avvio di sperimentazione” Figure cardine di questo processo sarebbero le farmacie che sono già  dotate di reti e software in grado di gestire in maniera efficace e trasparente la declinazione pratica della volontà  del Ministero.

“L’uso della ricetta elettronica nel servizio sanitario nazionale umano, – specifica il deputato Michele Anzaldi –  prevede un rimborso ai medici sia per l’acquisto del software che per l’uso del formato digitale delle ricette.”

 


12/10/2015 09:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Velista dell'Anno FIV è Antonio Squizzato

Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR

A Castiglione del Lago il Campionato Italiano Match Race Classe Meteor

Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe

Mondiale ORC: occhi puntati sulla partenza della Tre Golfi

La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti

SailGp, si riparte alle Bermuda

Occhi puntati su Bermuda per il Red Bull Italy SailGP Team: al via la quinta tappa della stagione 6 del Rolex SailGP Championship

Tre Golfi: Line Honours per il TP 52 Summer Storm

Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week

Francesca Clapcich: questo è solo il primo round!

Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare

Napoli: partita la Tre Golfi

È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week

Gaeta, conclusa la II Selezione Nazionale Optimist per Europei e Mondiali

Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)

52 Superseries: a Puerto Portals alla fine la spunta Sled

Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”

52 Super Series: a Puerto Portals vittorie per Teasing Machine e Crioula

Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci