Per la prima volta nei loro dieci anni di storia, le Extreme Sailing Series sono pronte per volare sui foil, a una settimana dall’Act di apertura che si terrà a Muscat, in Oman.
Otto team, composti dai migliori velisti al mondo, provenienti da 14 diversi paesi, torneranno nello stadio dell’Almouj Golf Course dal 16 al 19 marzo, per quattro intensi giorni di regate.
La nuova stagione non vedrà solo l’introduzione dei velocissimi GC32, catamarani ad alte prestazioni dotati di foil, ma anche una novità nel format delle regate con l’aggiunta nel programma di prove costiere e di match race.
Il 16 marzo la flotta si sfiderà davanti alla città antica di Muscat, prima di fare ritorno ad Almouj attraverso una regata di 20 Km, la prima di questa lunghezza nella storia del circuito.
“Il 2016 è un anno cruciale per noi e Muscat rappresenta il momento in cui si concretizzerà la transizione.” ha commentato Andy Tourell, direttore dell’evento. “Abbiamo nuove barche, nuovi layout per i campi di regata e località meravigliose, a partire dall’Oman. Ora è il momento che i team ci mostrino cosa sono in grado di fare.”
La competizione promette di essere stellare, con equipaggi e velisti di altissimo livello, che vantano un totale di 20 campagne olimpiche, 31 campagne di Coppa America e 45 titoli mondiali.
Tra i partecipanti si segnala il ritorno dei campioni di Alinghi, guidati da Ernesto Bertarelli, che cercheranno di aggiudicarsi il loro terzo titolo nelle Series. SAP Extreme Sailing team, secondo classificato nel 2015, sarà a caccia del primo titolo assoluto, mentre Red Bull Sailing Team, sempre competitivo, avrà al timone Romana Hagara, uno degli skipper più esperti del circuito.
Dopo il suo successo nel 2015, Leigh McMillan, ex skipper di The Wave, Muscat, sarà di nuovo in acqua in Oman. Questa volta però sarà a bordo con il giovane equipaggio della Land Rover BAR Academy, di cui fa parte anche Bleddyn Môn con il ruolo di skipper, per dare il proprio supporto in questa nuova sfida.
Nasser Al Mashari, in precedenza compagno di squadra di McMillan, quest’anno sarà a bordo di Oman Air. “Regatare nelle acque di casa di fronte al pubblico di Muscat, con gli amici e la famiglia, sarà emozionante e con un pò di brezza sarà davvero spettacolare da vedere.” ha detto Mashari. “L’evento di allenamento a Dubai, il mese scorso, è stato una fantastica opportunità per il nuovo equipaggio di Oman Air per navigare insieme, sotto la guida di Morgan Larson. Siamo una squadra nuova ma siamo forti e pronti a lottare ".
Per la prima volta nella storia delle Series un team portoghese, Sail Portugal, sarà sulla linea di partenza, timonato da Diogo Cayolla. Il team comprende Winston Macfarlane, neozelandese, con tre campagne di Coppa America alle spalle e attuale membro dell’equipaggio di SoftBank Team Japan, che porterà con sé un grande bagaglio di conoscenza ed esperienza.
Team Turx tornerà per il suo secondo anno nel circuito, guidato dai co-skipper Edhem Dirvana e Stevie Morrison, arricchito inoltre da Alister Richardson con la sua esperienza di Coppa America e di Extreme 40.
Neil Graham, direttore tecnico di OC Sport, sostiene che le nuove barche siano una sfida anche per gli equipaggi più esperti del circuito. “Le barche si differenziano dagli Extreme 40 per le caratteristiche di maneggevolezza e le loro prestazioni. I GC32 sono più piccoli e leggeri, accelerano e cambiano direzione più rapidamente sui foil.”
Anche se alcune squadre, come Alinghi, hanno il vantaggio di aver già completato una stagione intera nel circuito dei CG32, Graham crede che il formato stile Stadio possa riservare delle sorprese. “Inizialmente l’esperienza può essere un vantaggio, ma quello che nessuno può sapere è come le barche si comporteranno nel formato stadio delle Extreme Sailing Series. Un campo di regata a bordo di una barca dotata di foil, comporta l’utilizzo di tattiche diverse da ogni altro tipo di regata. Le regate stile stadio sono quasi una disciplina a parte.” ha commentato Graham.
L’azione prenderà il via mercoledì 16 marzo con la regata costiera di fronte alla città vecchia di Muscat, prima che abbia inizio la battaglia nello stadio, giovedì 17 marzo.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza