“La lettura della bozza del Decreto Aiuti ter è fonte di grande soddisfazione, perché permetterebbe di rispondere in maniera positiva a quanto richiesto da una Decisione della Commissione Europea che risale al giugno 2020”.
È il commento del Presidente di Assarmatori Stefano Messina alla bozza del Decreto Legge, in particolare per quanto riguarda l’estensione del Registro Internazionale alle compagnie di navigazione che battono bandiera di un Paese dell’UE. Un passaggio per il quale bisogna sottolineare l’importante lavoro svolto dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, dalla Direzione Generale per il Trasporto Marittimo e in questa delicata fase dagli uffici della Presidenza del Consiglio.
“Da più di 24 anni – prosegue Messina – questo regime consente alle imprese di trasporto marittimo di essere in grado di competere, sviluppando investimenti, mantenendo e creando ulteriore occupazione italiana e contribuendo alla crescita del sistema Italia. La sua estensione permette il consolidamento e probabilmente il rafforzamento di questo importante settore dell’economia italiana. Per questo ci auguriamo che questa bozza diventi legge dello Stato così da allineare il nostro oramai collaudato strumento di sostegno alle regole dettate dalla Unione Europea”.
Secondo Assarmatori, non deve poi essere dimenticata l’esigenza oramai impellente di una urgente semplificazione del sistema regolatorio settoriale. Occorre rendere la bandiera italiana competitiva rispetto a quelle esistenti negli altri Paesi dell’UE. “Questo – conclude il Presidente dell’Associazione – scongiurerebbe il pericolo che il nuovo strumento crei i presupposti per un flagging out a favore dei registri della Unione”.
A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Ancora vento protagonista da 10 a 15 nodi: tre regate per tutte le classi in gara. Serata Crew Party al Gargano Sailing Club
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic