Terza tappa per gli appuntamenti organizzati da Assarmatori, associazione armatoriale aderente a Conftrasporto-Confcommercio che rappresenta gli armatori italiani, dell’Unione Europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi, finalizzati a far riscoprire, soprattutto ai giovani, una professione dura ma affascinante, antica ma moderna allo stesso tempo, fornendo loro risposte certe e favorendo l’incontro con chi ha già intrapreso la carriera del mare.
Dopo il successo dei Career Day di Livorno e Torre del Greco, questa volta il “format” arriva a Palermo, per un doppio evento: al mattino, dalle 9:30 alle 13, appuntamento presso l’Istituto Professionale “Pietro Piazza” di corso dei Mille; al pomeriggio, dalle 15 alle 18, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore Nautico “Gioeni-Trabia” di via Vittorio Emanuele.
Agli incontri sono attesi gli studenti di diverse scuole secondarie di secondo grado insieme a tutti coloro interessati a poter avviare una carriera lavorativa a bordo delle navi che, in questa occasione, potranno incontrare e colloquiare con i referenti di compagnie di navigazione.
“L’ampia partecipazione che abbiamo riscontrato a Livorno e Torre del Greco, con centinaia di ragazzi che hanno voluto essere presenti ad un momento in cui intendiamo avvicinare domanda e offerta di lavoro, ci ha spinto a proseguire nel nostro obiettivo di sviluppare i Career Day in tutta Italia – commenta Giovanni Consoli, Vice Segretario Generale di Assarmatori – e la doppia tappa di Palermo si inserisce proprio in questo contesto. L’armamento è infatti alle prese con una carenza di personale marittimo che ha assunto connotati emergenziali, in particolare durante la stagione estiva: per questo motivo, anche a valle del Decreto Interministeriale dello scorso novembre che ha stanziato importanti risorse economiche per la formazione di nuove professionalità da parte delle compagnie, si rendono necessari questi incontri. Decisivo, per la realizzazione di questo progetto, il contributo della Direzione Generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la Vigilanza sulle Autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne”.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport
A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale