Un bellissimo inizio di Primavera ha caratterizzato a Duino Aurisina le tre giornate di regate valide come Selezione Interzonale della classe giovanile Optimist per Marche, Emilia Romagna, veneto e Friuli Venezia Giulia. Iniziate venerdì con un vento che è durato giusto il tempo per concludere una prova, sabato nel Golfo di Panzano c’è stato il riscatto con tre regate per ciascuna delle due batterie in cui la flotta di 180 timonieri è stata suddivisa. Domenica, ultimo giorno in programma, dopo il maltempo della notte, nel Golfo è rimasta bora sugli 8-10 nodi, che ha permesso di concludere la manifestazione con la quinta ed ultima regata. L’obbiettivo sportivo era quello di entrare nei primi 38, numero deciso in base ad una formula che calcola i tesserati alla Classe Optimist nelle Zone della Federazione Italiana Vela raggruppate nella selezione di Duino, ossia X, XII, XII e XIII Zona FIV, regione che ha ospitato l’evento organizzato dalla Società Nautica Laguna in collaborazione con Diporto Nautico Sistiana e Società Nautica Duino Nord 45. Se il tempo ha aiutato, da tutti è stata riconosciuta l’ottima organizzazione sia a terra che in mare, che ha cercato di risponndere alle esigenze logistiche e tecniche delle squadre presenti, con pulmini, carrelli, barche al seguito e tanti ragazzini.
Un doveroso ringraziamento dunque a tutti coloro che hanno permesso una felice conclusione della manifestazione, compresi i partners come Banca ZKB Trieste e Gorizia, Agenzia Reale Mutua Trieste, Centro Novelli&Zambon, Venus forniture, Cantiere Marina Timavo e Interlaced, insieme al patrocinio della Regione FVG, del CONI Friuli Venezia Giulia e del Comune di Duino Aurisina.
Per quanto riguarda il podio si è aggiudicato la vittoria assoluta e quindi anche l’assegnazione del Trofeo Bruno Marsi, Mattia Di Martino (SV Barcola e Grignano), che con l’ultima vittoria di giornata, ha superato di un punto il romagnolo Matteo Ravaioli (CV Ravennate), quinto nell’ultima prova (scartata). Sul terzo gradino del podio Tommaso Geiger (Società Triestina Sport del Mare), vincente nella propria batteria, nella quinta prova. Prima ragazza, settima assoluta Guia Legisa (SV Barcola e Grignano), ottima seconda domenica, seguita al secondo posto da Nina Cittar (undicesima assoluta, Società Triestina della Vela); terza Mia Paoletti (CV Portocivitanova).
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua