E’ un debutto d’autore quello che i cantieri Dalla Pietà stanno preparando per il DP 70', il nuovo modello della linea Fly concepito e nato con l’obiettivo di ridurre le distanze tra la sportività di un open e lo yacht da crociera.
Com’è nella philosophy dell’azienda anche questa volta a rendersi protagonista è l’essenzialità dell’estetica unita all’ irrinunciabile funzionalità.
Mentre “convivialità” è la password per accedere all’interno del mondo targato DP. A poppa del 70' troveremo, infatti, un ampio prendisole che si trasforma in un comodo divano rivolto verso il mare. Mentre a prua potremmo godere di una seconda zona relax con ampio divano, frigobar e prendisole vivibile anche in navigazione.
Lo spazio acquista, quindi, un nuovo significato. Diventa lo spazio del vivere bene e, soprattutto, del vivere con il desiderio di farlo dentro le emozioni, proprio come recita la campagna promozionale del marchio Dalla Pietà.
Pensato in due versioni (a 3 cabine e 3 bagni o 4 cabine e 4 bagni), questo nuovo fly propone soluzioni architettoniche interessanti anche per quanto riguarda la zona destinata all’equipaggio. Sono previste, infatti, una cabina, un bagno e un’area deposito che, all’occorrenza, può essere trasformata in una seconda cabina.
Un qualcosa in più, però, lo da’ la possibilità di customizzare l’arredo interno e, soprattutto, di scegliere di posizionare la cabina armatore; realizzabile sia nell’area centrale che a prua.
Uno yacht di lusso quindi. Un lusso nuovo che, come lo stesso cantiere ama definirlo, ha bisogno di un linguaggio che diventi show, di un'apparenza effimera da contrapporre alla voglia d'esibizione.
E mentre gli analisti lanciano allarmi sulla flessione del mercato del lusso i dati economici di Della Pietà sconfessano il trend internazionale.
Un incremento del 700% di fatturato negli ultimi cinque anni, risorse umane sestuplicate e un’area produttiva che da 4 mila passa a 19000 metri quadri. Un successo impressionante canalizzato anche dall’internazionalizzazione dei beni di lusso e, soprattutto, dalla scelta di affiancare all’anima tradizionale dell’azienda anche soluzioni innovative e concentrate sulla ricerca di migliori performance.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo