Si è fatta attendere fino alle tre del pomeriggio, ma ne valeva la pena: una bella “Tramontana” è arrivata a soffiare sulla seconda giornata di Regate dei World Masters Games della classe Dinghy.
Linea di partenza davanti al Comune di Orta e percorso a triangolo in direzione di Punta Crabbia per i magnifici 9 Dinghy scesi in campo.
C’ è attesa per Dodo Gorla, atleta di casa, che forse sente, il giorno del suo 69° compleanno, la pressione psicologica, e nella prima prova si trova subito, in terza posizione, a dover recuperare sul velocissimo Alessandro La Lomia (negli anni passati suo primo prodiere nella classe Star) e sull’ottimo Attilio Carmagnani. Nell’ ultimo bordo Gorla supera Carmagnani ma La Lomia mantiene il vantaggio fino al traguardo e vince.
Il vento rinforza e nella seconda e terza prova il pluridecorato atleta del Circolo Vela Orta mostra tutta la sua classe: partenze perfette, scelte tattiche ineccepibili, grande capacità di far correre “Nonno Dodo”, il suo Dinghy dall’inconfondibile color verde chiaro. E due vittorie convincenti, che lo portano saldamente in testa alla classifica generale dopo tre prove con 4 punti, davanti ad Alessandro La Lomia (CV Sicilia), 7 punti, e a Paolo Corbellini (UV Maccagno), 8 punti grazie a due ottimi secondi posti.
Seguono, un po’ staccati, il sorprendente Attilio Carmagnani (Yacht Club Italiano) e Ugo Leopaldi (LNI Napoli), che precedono lo straniero Pierre Monager (NDCU Angers).
Si attende la terza e ultima giornata di prove per assegnare le tre medaglie dei World Masters Games e delineare la classifica definitiva di questa appassionante competizione in cui è di scena la centenaria e sempre affascinante classe Dinghy.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro