Vela, Dinghy Classico - Freak Out è davanti a tutti dopo la prima giornata della Swiss & Global Cup, 9° Trofeo Nazionale del Dinghy 12’ Classico che si sta svolgendo a Napoli, organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Il suo armatore, Italo Bertacca, deve guardarsi adesso soprattutto dagli assalti delle imbarcazioni che sono ora immediatamente alle sue spalle, Uberto Capannoli su Gigiballa e Vincenzo Penagini su Spirit of Falena. Al momento è più dietro Lorenzo Castaldo, velista proprio del Savoia che un anno fa chiuse la tre giorni di regate davanti a tutti. Le tre prove di questa prima giornata si sono svolte nelle acque di Castel dell’Ovo, con un vento che oscillava tra i 10 e i 14 nodi. “Tutto si è svolto fino a questo momento – ha dichiarato Pippo Dalla Vecchia, presidente del Savoia – in condizioni pressoché perfette. Per fortuna, il nostro golfo e il nostro vento sanno quasi sempre come comportarsi. Bene, vuol dire che rispondiamo perfettamente alle attese del mondo della vela, della città e anche dei nostri sponsor: Garnell, Karma e Villa Dora. Siamo anche inseriti nel Maggio dei Monumenti, significa che stiamo vincendo anche questa piccola sfida, quella decisa qualche anno fa: riportare a Napoli il Dinghy Classico”.
Nella serata di domani, nei saloni del Circolo Savoia è fissata la cena di gala, prima della quale sarà presentato (alle 19) il libro di Paolo Rastrelli "Il Dinghy 12' Classico Italiano". Oltre che numerosi documenti fotografici, relativi anche alla Napoli tra le due guerre, l’autore ripercorre la vicenda di questa deriva sulla quale hanno gareggiato tutti i grandi campioni della vela, una imbarcazione che proprio il movimento napoletano dominò a colpi di titoli italiani nel decennio che precedette la Seconda Guerra.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro