La seconda giornata di regate si è aperta con l'incontro tra i dinghisti e i ragazzi dell'Associazione Italiana Persone Down che, dopo aver partecipato ad un campus di vela di una settimana proprio sul Lago di Bracciano, sono usciti in barca per una veleggiata, ospitati dagli armatori a suggellare il gemellaggio di solidarietà e di passione
per il mare.
L'intera quota d'iscrizione al Trofeo Nazionale del Dinghy Classico è stata devoluta - anche con sottoscrizioni libere e cospicue - dagli armatori all'AIPD per aiutare l'Associazione nei propri scopi.
Puntuale il vento si è presentato a disegnare l'acqua del lago con intensità di 10 - 14 nodi da SW. I 38 partecipanti di sono battuti in due regate altamente tecniche: si sono distinti nuovamente in terzetto Uberto Capannoli primo, Vincenzo Penagini secondo e Gaetano Allodi terzo; staccato di poco finisce quarto Filippo La Scala. Solo sesto Pieter
Bleeker primo degli stranieri, dodicesimo Leen Van Willegen.
La seconda prova ha richiesto un cambio percorso, vento da W-SW per 8 nodi. Ancora Capannoli insieme a Penagini, seguiti questa volta da Filippo La Scala che insidia il terzetto.
La location già accreditata come rinomato campo di regata internazionale ha stregato la Classe Dinghy AICD che prepara un concreto progetto per un appuntamento mondiale nel 2010.
Domani in programma due regate e poi la premiazione al Sailing Team Bracciano.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore