17 luglio 2019: Mandello del Lario ha dato il meglio di sé nel fine settimana del 13 – 14 luglio per la Alfio Cup, in ricordo del grande Alfio Peraboni, quarta tappa della Coppa Italia della Classe Dinghy 12’ organizzata dalla Lega Navale di Mandello.
Cinque erano le prove in programma e cinque ne sono state disputate. Sabato con vento da nord che ha lambito, e forse a tratti superato, gli 8 m/s, facendo sperimentare ai 41 concorrenti venuti da tutta Italia, ma anche da Germania e Giappone, una notevole onda. Domenica vento da sud che ha soffiato con intensità non molto inferiore, sui 6/7 m/s.
Ha vinto con quattro primi e un secondo (lo scarto), il tre volte campione italiano Enrico Negri con il suo Lillia Gallina in Brodo. Una vittoria che ha conquistato correndo con il numero velico del suo grande amico, e Consigliere della Classe, Ezio Braga, che se ne è andato di recente e al quale, senza dichiararlo, ha di fatto dedicato la vittoria.
Dietro di lui Alberto Patrone con Damina, un dinghy classico Colombo del 2000. Un risultato eccezionale visto il livello dei concorrenti presenti, completato, per la soddisfazione dei “legnaioli” dal settimo del Colombo Maxima di Stefano Puzzarini, dal nono del Riva Papera Spaziale di Giovanni Boem e dal fatto che sono stati sei i Classici che si sono piazzati nei primi 15, a conferma del momento positivo dei Dinghy di legno che oltre a correre nel Trofeo Dinghy Classico a loro riservato - questo week end, a Bellano, si disputa la quarta tappa - riscuotono successi anche nelle regate open combattendo praticamente ad armi pari con i Dinghy Moderni realizzati in sola vetroresina o in vetroresina e legno.
Al terzo posto si è piazzato il due volte campione italiano Vittorio d’Albertas con Baraonda, un Lillia in uso temporaneo in attesa della sua barca nuova, seguito da Giuseppe Pellegrini con Soffocone Impavido, altro Lillia, e da Pierluigi Puthod con Pippo, un vetroresina/legno del 2003.
Premio Master a Ubaldo Bruni, decimo con il Lillia azzurro Frangamar, Premio Supermaster (75 plus) a Elio Dondero con Dimitri. Premiata anche il Segretario di Classe Francesca Lodigiani, unica Lady in gara con Cavallo Indomito, un Bonaldo di 30 anni.
Ottima la logistica e l’ospitalità messe in campo nella bella base della Lega Navale Italiana- Sezione di Mandello del Lario. Commovente il coinvolgimento dei ragazzini della squadra Optimist organizzati dal loro coach Riccardo Di Paco, che hanno dato una gran mano nelle operazioni di varo e di alaggio al rientro. Toccante la premiazione con la partecipazione di Giulia e Clio Peraboni, moglie e figlia di Alfio, e del suo timoniere Dodo Gorla, che nel 2013 proprio col Dinghy ha dotato il suo straordinario palmares velico anche del titolo italiano di questa viva classe centenaria.
Con la quarta tappa di Coppa Italia, classifica nella quale al momento è in testa Alberto Patrone, con un Dinghy Classico, fatto che non accadeva da lustri, cala il sipario per oltre un mese sull’attività nazionale della Classe, che lascia il passo a quella locale delle Flotte. Si riprenderà con l’84° Campionato Italiano in programma dal 4 all’8 settembre a Imperia a cura dello Yacht Club Imperia.
Ricordiamo che quest’anno l’AICD- Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ festeggia i suoi primi 50 anni essendo stata costituita a Rapallo il 27 settembre 1969.
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