Un weekend inedito, quello appena concluso sul Garda, dove le condizioni meteo sono state avare per la flotta di circa venti Melges 20 radunati a Malcesine per la terza frazione del circuito Melges World League.
Si conclude quindi con un bilancio di sole quattro regate all'attivo, a fronte delle otto previste dal regolamento, l'unica frazione gardesana della stagione 2021 per i Melges 20, che a Malcesine avevano ritrovato tra le fila equipaggi importanti come i pluricampioni europei di Russian Bogatyrs, i leader del ranking stagionale su Fremito d'Arja e, non da ultimi, i campioni iridati in carica su Brontolo dell'armatore anconetano Filippo Pacinotti, portacolori dello Yacht Club Costa Smeralda.
Al termine delle quattro prove, disputate per la maggior parte in condizioni di vento molto leggero, Brontolo ha sfiorato il podio, alle spalle degli equipaggi Russi di Russian Bogatyrs, medaglia di bronzo, e Nika, argento, chiudendo al quarto posto overall. La vittoria è andata a Fremito d'Arja di Dario Levi, molto consistente nelle regate, con tutti risultati in top-three.
"L'evento di Malcesine è stato caratterizzato da condizioni particolari, sicuramente inedite per il Lago di Garda, dove le brezze termiche tendono a presentarsi puntuali ogni giorno, e invece stavolta si sono fatte desiderare. Disputare qualche prova in più ci avrebbe sicuramente aiutato a recuperare dei punti importanti che abbiamo perso qua e là; la vittoria centrata nella terza prova della serie è comunque dimostrazione che Brontolo c'è e che ha le carte in regola per fare bene. Serve ancora un po' di allenamento prima dell'evento di Villasimius a fine agosto, prova generale per il Campionato Europeo che si terrà a Puntaldia a settembre" ha commentato l'armatore Filippo Pacinotti a margine delle regate.
Dopo l'evento di Malcesine, Brontolo sarà impegnato nella quarta frazione delle Melges World League a Villasimius, dal 27 al 29 agosto, per poi concludere la stagione tra il 22 e il 25 settembre con il Campionato Europeo di Puntaldia.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi