mercoledí, 7 gennaio 2026

CONFINDUSTRIA NAUTICA

Confindustria Nautica al Miami Boat Show con una collettiva di aziende

confindustria nautica al miami boat show con una collettiva di aziende
redazione

Nell’ambito del piano di promozione internazionale, Confindustria Nautica partecipa al Miami Boat Show, una delle rassegne internazionali più importanti dedicate alla nautica, che vede, ancora una volta, le aziende italiane leader di settore nel mondo e ambasciatrici oltre oceano del Made in Italy nautico.

 

A Miami, fino al 19 febbraio prossimo, l’Associazione di categoria è presente con una collettiva di aziende e una Lounge dedicata al 63°Salone Nautico Internazionale di Genovaorganizzate in collaborazione con Agenzia ICE.

 

“Il Salone di Miami si conferma ancora una volta un appuntamento strategico per il settore – commenta il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi - Confindustria Nautica, grazie al cospicuo piano di presenze internazionali, è presente ai più importanti eventi esteri per continuare a rafforzare la presenza del Made in Italy e proseguire la promozione del Salone Nautico di Genova, punto di riferimento dell’eccellenza dell’industria nautica internazionale”.

 

Diversi gli appuntamenti in programma: il 15 febbraio, in occasione dell’inaugurazione della manifestazione, si è tenuta la visita ufficiale del Console Generale d’Italia a Miami, Cristiano Musillo accolto, tra gli altri, da Roberto Perocchio, Consigliere e Presidente del settore Turismo Nautico, Porti e servizi dedicati di Confindustria Nautica.

 

Nella giornata di giovedì 16 febbraio è stato programmato, invece, un incontro con i buyerspresso la Lounge ICE – Confindustria Nautica cui ha partecipato il Vice Presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, dedicato al Salone Nautico Internazionale di Genova che ha da poco aperto le iscrizioni alla 63esima edizione in programma dal 21 al 26 settembre prossimi.

 

Piero Formenti, presidente di Zar Formenti, azienda specializzata nella produzione di unità pneumatiche, conferma i buoni risultati ottenuti dagli appuntamenti autunnali: “Il mercato d’oltreoceano si dimostra dinamico e reattivo all’offerta del Made in Italy. Come dimostrato già in occasione del precedente Salone americano di ottobre, il Fort Lauderdale Boat Show, abbiamo riscontrato segnali molto positivi”.

 

La nautica da diporto è uno dei settori in cui l’Italia è leader mondiale. L’industria nautica ha una fortissima propensione all’export, con un tasso di esportazione dell’88% della produzione nazionale di unità da diporto. L’industria nautica da diporto italiana vede negli USA il primo mercato in assoluto di destinazione dell’export dei cantieri italiani, per un valore di 573 milioni di dollari, pari a una quota del 16,4% dell’export che a marzo 2022 ha toccato il massimo storico di 3,37 miliardi di euro.

La nautica da diporto italiana è leader mondiali nella produzione di superyacht (con 523 imbarcazioni in costruzione su un totale di 1024, oltre il 50% degli ordini globali) e leader di mercato anche nei settori dei maxi Rib, della componentistica e degli accessori.

 


17/02/2023 16:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci