La IV edizione del Trofeo dei Reali Presidi di Spagna si è conclusa a Talamone nel pomeriggio di lunedì 2 giugno con la premiazione, cocktail, musica dal vivo e uno splendido tramonto. Un degno finale a un evento che ha visto un numero record di partecipanti e ha saputo conciliare la parte sportiva in mare con momenti di convivialità a terra per far scoprire a tutti i partecipanti le meraviglie dell’Argentario e della Maremma.
Durante la manifestazione si è tenuta una lotteria a favore del “Progetto Burkina Faso”, con premi offerti dagli sponsor che andavano dall’ abbigliamento a oggetti di artigianato africano, stampanti e anche un computer portatile. La raccolta di fondi aveva l’obiettivo di realizzare un impianto fotovoltaico per l'alimentazione delle camere operatorie presso l'ospedale San Camillo di Canoro, in Burkina Faso. Grazie alla generosità dei regatanti sono stati raccolti oltre 3.000 euro a cui si andrà ad aggiungere il 50% di quanto raccolto con le quote d’iscrizione.
La terza e ultima giornata prevedeva un percorso a triangolo Talamone, S. Stefano, Talamone. Alla flotta dei 66 iscritti al Trofeo dei Reali Presidi di Spagna si è unita quella della storica “Coppa Talamonese” organizzata dal Circolo della Vela Libera.
La regata è partita poco dopo mezzogiorno, una volta terminata la pioggia, con cielo nuvoloso e una brezza da nord-est. Meraviglioso lo spettacolo della settantina di imbarcazioni che tagliavano la linea sotto spinnaker per i molti spettatori che hanno assistito alla partenza dalla sede del Circolo, situata in splendida posizione panoramica nel faro di Talamone. Nel corso del pomeriggio l’intensità del vento è andata calando e parte della flotta si è trovata in bonaccia alla boa di Punta Nera, di fronte allo Yacht Club Santo Stefano. L’ultimo lato, una lunga bolina di 7 miglia, ha ancora una volta dato l’opportunità agli equipaggi di fare scelte tattiche assai diverse tra loro: una parte della flotta si è tenuta sottocosta in prossimità della spiaggia della Giannella, mentre l’altra sceglieva di navigare fuori dal golfo con l’isola del Giglio sulla sinistra.
Nel tardo pomeriggio si è svolta la premiazione e al termine della cerimonia l’Ammiraglio Sergio Biraghi, Presidente del Circolo della Vela di Talamone ha voluto fare un bilancio della manifestazione: “Il successo di questa edizione ci impone di organizzare per il 2009 la V edizione del Trofeo prevedibilmente per le stesse date. L’entusiasmo degli equipaggi delle 65 imbarcazioni ha sovrastato anche le difficoltà di condizioni meteo non ottimali ed impone a noi, ai Circoli ed ai Comuni che hanno sviluppato con noi questo progetto di continuare a sviluppare ogni iniziativa per fare del Trofeo dei Reali Presidi di Spagna una tappa insostituibile nel panorama delle regate di tutto il Tirreno. Studieremo inoltre come poter integrare nel Trofeo gli altri Circoli e Comuni della Toscana che ci hanno chiesto di essere coinvolti in questa avventura. Un’avventura che porta gli amanti del mare e della vela a contatto con la Maremma, con l’arcipelago dell’Argentario e con le bellissime isole della bassa Toscana”.
La IV Edizione del Trofeo Reali Presidi di Spagna è stata organizzata dal Circolo della Vela Talamone presieduta dall’Ammiraglio Sergio Biraghi, in collaborazione con il Circolo Nautico e della Vela Argentario, lo Yacht Club Santo Stefano, la Società Canottieri di Orbetello e da quest’anno con il contributo dell’Accademia Navale di Livorno. Sponsor dell’evento UGC Banca Gruppo Unicredit, IBM, Acqua Uliveto, Acqua Rocchetta, Confindustria di Siena, Consorzio Porto Marina di Talamone, Canon, A&P Consulting e Toscana Energie Rinnovabili.
Classifica Finale divisa per classi:
Classe IMS:
- 1 - Justina II Grand Soleil 37 BC Sales Grade Josè
- 2 - Razza Clandestina Beneteau First 40.7 Landi Leonardo
- 3 – Le Coq Mumm 30 Cappa Raimondo
Classe IRC – raggruppamento A:
- 1 - Justina II Grand Soleil 37 BC Sales Grade Josè
- 2 - Razza Clandestina Beneteau First 40.7 Landi Leonardo
- 3 – Le Coq Mumm 30 Cappa Raimondo
Classe IRC – raggruppamento B:
- 1- Togal Este 31 Pavolini Carlo
- 2 – Readyforsea Dufour 34 Grandnik Roberto
- 3 – Sottovuoto Dufour 34 Pianelli Fabrizio
Classe IRC – Overall:
- 1 - Justina II Grand Soleil 37 BC Sales Grade Josè
- 2 - Togal Este 31 Pavolini Carlo
- 3 – Readyforsea Dufour 34 Grandnik Roberto
Classe libera – raggruppamento A:
- 1- Striptease Tripp 40 Serranò Riccardo
- 2 – Il Corsiro Nero Centurion Wau 45S Corsi Siro
- 3 – S/Y Nireas Baltic 64 Navao Sazf
Classe libera – raggruppamento B:
- 1 – Red Red Wine Frers 35 Stipa Andrea
- 2 – Asso di Bastoni Asso 99 De Cesaris Giovanni
- 3 – Anouschka First Class Europe Bigini Paolo
Classe vele bianche – raggruppamento A:
- 1 – Rosmarine Jeanneau 45 DS Acernese Riccardo
- 2 - Jeanneau 52.2 De Marchis Biagio
- 3 - Bavaria 44 Di Bianco Luigi
Classe vele bianche – raggruppamento B:
- 1 – Artemisia Delphia 29 Schinelli Giuseppe
- 2 – Velasognante Oceanis 343 Mattiucci Fabrizio
- 3 – Mar Mar III Koala 39 Chimenti Giorgio
I vincitori della Coppa Talamonese suddivisi per lunghezza fuori tutto
1 – H2O Cutter 78 De Michele Riccardo
2 – Il Corsiro Nero Centurion Wau 45S Corsi Siro
3 – Antares IMX 40 Accademia Navale
4 - Razza Clandestina Beneteau First 40.7 Landi Leonardo
5 - Red Red Wine Frers 35 Stipa Andrea
6 - Le Coq Mumm 30 Cappa Raimondo
Vincitore del Trofeo Roger Citerneschi
1 – H2O Cutter 78 De Michele Riccardo
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita