Sabato 11 settembre si è concluso il trentesimo campionato Italiano di Safari Fotosub. Sono state effettuate due gare di quattro ore ciascuna nelle giornate di giovedì 9 (prova a squadre) e venerdì 10 settembre (prova individuale). La prima giornata di competizione ha visto i migliori atleti di questa disciplina confrontarsi con condizioni meteo/marine decisamente avverse. Nonostante questo imprevisto, la bravura e la determinazione degli atleti ha permesso lo svolgimento della competizione con un esito più che positivo: oltre quaranta specie ittiche differenti sono state fotografate nel giro di poche ore.
Venerdì 11 le condizioni meteo ottimali hanno permesso agli atleti di poter esprimersi al meglio scattando le migliori foto del campionato.
Tra i protagonisti indiscussi delle due giornate risalta Gargiulo Marco, del Poseidon Team di Sorrento che, con i suoi scatti, è riuscito a fotografare 34 specie e ad aggiudicarsi, oltre al primo posto nella Categoria Free Master, anche il punteggio più alto della competizione ricevendo premi anche per la qualità delle sue foto.
“Grande risultato nonostante le condizioni proibitive del primo giorno”, ha dichiarato Gargiulo dopo la premiazione.
Al primo posto, nella Categoria Digitali Compatte, la rivelazione del campionato, Alaimo Nicola, della società Centro Sub Alto Tirreno di Marina di Massa. Al suo primo anno di competizioni di fotografia subacquea è riuscito a conquistare il primo posto del podio.
“ Risultato inaspettato. In quattro ore di gara sono riuscito a fotografare più di quaranta specie diverse: mi è sembrato d’immergermi in un acquario”, questa è la gratificante dichiarazione di Nicola subito dopo aver letto le classifiche del campionato.
Grande conferma di Ruvolo Domenico del Club Argonauta Messina, che ormai da anni ci ha abituato alle sue grandi prestazioni. Con 29 specie ed una qualità delle foto veramente elevata è riuscito a conquistare il primo posto della Categoria Master Apnea.
Nella prova a squadre il primo posto è stato conquistato dal Poseidon Team, con Gargiulo Marco e Liguori Gianpiero. Contenti per l’esito della competizione i due fotografi hanno dichiarato di fare immersioni già da quando erano bambini ed insieme al presidente del Poseidon Team hanno proposto a tutti i partecipanti e alla FIPSAS la loro intenzione di voler organizzare e portare il prossimo campionato italiano “nel loro mare” ovvero nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.
“Sono contento di questo connubio fra Aree Marine Protette, FIPSAS e Campionato Nazionale di Safari Fotosub”, ha dichiarato Giorgio Fanciulli Direttore dell’Area Marina Protetta di Portofino “E’ un’attività che ben si pone con le finalità di un’AMP. I più sentiti complimenti vanno alla Lega Navale di Genova Quinto che è riuscita ad organizzare al meglio questo campionato italiano e al Comune di Santa Margherita Ligure che ha messo a disposizione una location così suggestiva”, ha concluso Fanciulli.
Il trentesimo compleanno di tale competizione, è stata l’occasione, durante lo svolgimento del campionato, per mostrare, ad un buon numero di visitatori immagini, illustrazioni e articoli riguardanti la storia di tali gare, grazie all’allestimento di una mostra presso la Casa del Mare (Calata del Porto S. Margherita).
“E’ andato tutto nel migliore dei modi, nessuno si aspettava un esito così positivo del campionato ed un’ottima riuscita di tutte le iniziative organizzate”, ha dichiarato Augusto Carbone della Lega Navale di Genova Quinto che ha voluto ricordare la preziosa collaborazione del Comune di Santa Margherita Ligure e degli operatori subacquei dell’European Diving Center.
Di seguito l’elenco dei primi classificati per ogni categoria:
CLASSIFICA DIGITALI COMPATTE
1° Alaimo Nicola, Centro Sub Alto Tirreno
2° Thomas Valerio, APEDIS
3° Freni Fabrizio
CLASSIFICA FREE MASTER
1° Gargiulo Marco, Poseidon Team
2° Corradi Massimo, Club ISOMAR Bogliasco
3° Visitin Francesco, Centro Sub Alto Tirreno
CLASSIFICA MASTER APNEA
1° Ruvolo Domenico, Club Argonauta
2° Marcenaro Alessandro, Club Sub Sestri Levante
3° Freni Salvatore, Club Argonauta
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