Vela, TransAdriatica EST 105 - Si è conclusa ieri l’edizione 2010 della regata transadriatica Est 105, con partenza da Bari ed arrivo ad Herceg Novi, in Montenegro. La Est 105 è la prima prova sportiva della manifestazione "Terradamare - dove il mare incontra le DOP", organizzata da Oliveti d'Italia e dal Centro Universitario Sportivo di Bari. Ben quarantasette le imbarcazioni al via, di cui quasi la metà provenienti dalla penisola balcanica. Con un vento tra gli 11 e i 12 nodi, proveniente da Greco, il Comitato di Regata, presieduto dal presidente della FIV-VIII Zona Raffaele Ricci, ha dato il segnale di partenza in perfetto orario alle imbarcazioni alle 15 di mercoledì 28 aprile. Tra le imbarcazioni che più hanno attirato la curiosità, Fetch IV, il Tripp 80 armato da Michele Scianatico e quest’anno timonato dallo skipper Roberto Ferrarese, e l'RC-44 Black Mistery, dell'armatore Sasa Kekovic, proveniente dal Circolo Jugole Gracalic. Entrambe le imbarcazioni non hanno tradito le aspettative, arrivando rispettivamente prima e seconda in tempo reale alle prime luci dell’alba del 29, dopo una notte di navigazione con un buon vento e una luna pienissima.Nel corso della giornata sono arrivate tutte le altre imbarcazioni; a metà mattinata però, un brusco calo di vento, ha reso estremamente difficile l’ultima parte del percorso, rendendo possibile ad alcuni equipaggi l’ingresso nel porto di Herceg Novi solo nel pomeriggio. Stilata la classifica overall in tempo compensato dai giudici italiani e montenegrini, è risultato infine vincitore dell’edizione 2010 della Est 105 il GS 46 BC Perbacco, di Arcangelo Rinaldi (CV Ondabuena). Sulla sua poppa l’X 362 Sport X-Blu, di Giuseppe Ciaravolo (CUS Bari). Gradino più basso del podio per Maisixti, il First 45 di Giuseppe Latorre (CUS Bari). Quarto posto in tempo compensato per Fetch. In Categoria “Crociera”, la prima posizione è andata al GS 45 Orione, di Nunzio Pio Bellincontro (LN Bari). Questa mattina equipaggi di nuovo in mare, con le imbarcazioni impegnate nel Trofeo “Herceg Novi”, regata che si svolge nello splendido scenario delle Bocche di Cattaro.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027