Il Class 40 Concise 8 di Tony Lawson, con Jack Trigger al timone, ha concluso la Sevenstar Round Britain and Ireland Race lunedì 20 agosto alle 22:39:20, a meno di sei ore dal record di Imerys Clean Energy di Phil Sharp. Una grande festa di benvenuto, con il commodoro RORC Steven Anderson, il direttore di corsa Chris Stone e Phil Sharp con tutto il suo equipaggio, ha salutato la squadra più giovane della regata dopo aver tagliato il traguardo.
Concise 8 aveva seguito le orme ed i tempi di Imerys Clean Energy sulle 1.805 miglia nautiche della regata, fino a quando uno strallo rotto non lo ha costretto a ridurre la vela.
"Se correte su questo percorso sapete già che sarà difficile. Vuoi metterti alla prova e testare la barca, e avevamo tutto quello che avevamo chiesto. L'equipaggio e la barca sono stati puniti ma ci sentiamo un vero senso di soddisfazione" ha detto Trigger, che è un diabetico di tipo 1 con l'obiettivo di competere nella Vendée Globe.
"Phil (Sharp) è stato uno dei migliori della flotta per oltre 10 anni, quindi per me potermi confrontare con lui è importante perché ti fa sentire migliore. E' stato un po' deludente avere un problema con la barca che ci ha impedito di spingere forte verso la fine. Siamo una squadra giovane che ha fatto un sacco di vela insieme, quindi è bello progredire insieme. I ragazzi sono solidi e abbiamo fatto un'ottima cosa. Si passa attraverso cose del genere e si esce più forti dall'altra parte", ha continuato Trigger, in banchina a Cowes.
Sedici team sono ancora in mare al Sevenstar Round Britain and Ireland Race. Alcuni hanno appena doppiato il Muckle Flugga e si dirigono verso sud nel Mare del Nord.
Nelle ultime 24 ore c'è stato poco vento, ma questa mattina (21agosto), la brezza era tornata sul campo di gara. Per oggi pomeriggio, il podio dovrebbe essere definito.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes