CMC Marine, attraverso la branch CMC Marine USA, si associa alla NMMA – National Marine Manufacturers Association – l’associazione di categoria che raggruppa le più importanti aziende del settore nautico di Stati Uniti e Canada. Un segnale forte che accresce ancora di più il valore e l’autorevolezza del brand sul mercato americano. Il mercato d’Oltreoceano ricopre da sempre un ruolo di spessore nella nautica poiché in grado di trainare tutto il settore a livello globale. Nel caso di CMC Marine l’area in questione rappresenta un segmento di mercato particolarmente importante poiché circa il 25% degli yacht equipaggiati con prodotti CMC Marine navigano tra gli USA e i Caraibi.
Anche per questo CMC Marine USA ha deciso di entrare a far parte della NMMA – National Marine Manufacturers Association –, l’associazione che riunisce le più importanti società del mondo dello yachting di Stati Uniti e Canada. Le oltre 1.300 aziende associate alla NMMA producono più dell’80% delle imbarcazioni, motori e accessori utilizzati da armatori e diportisti nel Nord America. L’associazione agisce a livello statale e federale per sostenere e proteggere gli interessi dell’industria nautica e dei suoi utenti.
In quest’ottica per CMC Marine l’affiliazione alla NMMA vuole essere un segnale concreto nei confronti proprio dei suoi clienti, che da oggi avranno un ulteriore motivo per affidarsi all’azienda e ai suoi prodotti. Attiva dal 2018 con uffici a Fort Lauderdale, CMC Marine USA opera direttamente sul mercato d’Oltreoceano con l’obiettivo di consolidare la presenza del marchio sul territorio, fornire un supporto diretto e, infine, adattare i prodotti alle richieste dei clienti locali.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo