giovedí, 5 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

ROLEX CAPRI SAILING WEEK

Circolo “Italia”, gala per la Regata dei Tre Golfi

circolo 8220 italia 8221 gala per la regata dei tre golfi
redazione

Milleduecento ospiti sulle terrazze del Circolo del Remo e della Vela Italia per celebrare la partenza della 64^ Regata dei Tre Golfi, prima prova, della Rolex Capri Sailing Week, partita allo scoccare della mezzanotte di venerdì.
Novanta le imbarcazioni che, al lancio del razzo del comitato di giuria, hanno preso il largo dal Golfo di Napoli per percorrere le 150 miglia di una delle regate d’altura più antiche del Mediterraneo, dirette nel Golfo di Gaeta e, successivamente in quello di Salerno per raggiungere il traguardo a Capri.
Al Circolo del Remo e della Vela Italia il presidente Roberto Mottola di Amato, ha accolto gli ospiti con l’intero consiglio di direzione, gli armatori e gli equipaggi sulla banchina del sodalizio partenopeo, trasformata in una vetrina delle meravigliose imbarcazioni partecipanti. Presenti anche i presidenti degli altri circoli organizzatori, Nicolò Reggio dello Yacht Club Italiano e  Marino Lembo dello Yacht Club Capri,  il presidente della V zona FIV Francesco lo Schiavo, dell’UVAI (Unione Vela d’Altura Italiana, Fabrizio Gagliardi e il segretario generale dell’Associazione Internazionale dei Maxi Yacht (IMA), Andrew McIrvine.
In prima linea sul molo e ammirata da tutti, Atalanta, il Farr70 di Carlo Puri Negri, presente all’“Italia” con tutta la sua famiglia, che guidava la nutrita flotta dello Yacht Club Italiano  presente alla regata tra cui Flying Dragon di Giorgio Marsiaj e Chestress 3 di Giancarlo Ghislanzoni.  E poi l’affascinante Vistona, un Cutter del 1937 con guidone dello YC Sanremo dell’armatore Giovanni Battista Borea d’Olmo, il Pendragon dello YC Punta Ala, degli armatori Riccardo Pavoncelli  e Nicola Paoleschi (a bordo del quale è salito in regata l’olimpionico presidente Mottola) e la “nostrana” Endlessgame il Cookson 50 di Pietro Moschini del Royal Club Canottieri Savoia, il cui circolo affiancato all’ “Italia” ha accolto ospiti ed equipaggi della regata.       
 La più grande di tutte, l’inglese Caol Ila R, con i suoi 21.95 mt di proprietà del londinese Alex Schaerer, è stata la prima a uscire per la partenza ed è volata subito in testa nella prima parte della regata, dopo il segnale della giuria.
Anche l’ex calciatore della nazionale italiana campione del Mondo, Marco Tardelli con la giornalista Mirta Merlino è stato tra gli ospiti e spettatori della partenza di mezzanotte con il questore Antonio de Jesu, il sindaco Luigi de Magistris, Ennio e Bianca Magrì con Bernardo e Cristina, Gianfredo e Rita Puca, Paola e Vincenzo Sposato, Decio e Angela Marinucci, Paolo Signorini, Francesco Tuccillo con la moglie Antonella, Roberta e Paolo Vosa, Giovanni Caputo dello storico Cantiere Aprea, Fabio Ratti con Marinì Ajello, Marco Zigon, Anna e Walter Marino, l’architetto dei Mylius Alberto Simeone, l’avvocato Marcello de Luca Tamajo, Giorgio Pietanesi della Fideuram con la moglie.


12/05/2018 17:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci