Oggi si è svolta sul percorso Chiavari / Porto Venere la prima prova della 56° edizione della Coppa Dallorso (Classi ORC e IRC) e della 36° edizione del Trofeo Nicola e Giovanni Dallorso (Classe Libera). Davvero notevole il numero dei partecipanti: ben 55 imbarcazioni dai 7 ai 19 metri iscritte.
Il percorso Chiavari/PortoVenere è stato caratterizzato da tempo sereno, mare calmo e vento sui 7-8 nodi prima da 170° e poi girato da 290°, .
Queste condizioni hanno permesso a Cheyenne, Rodman 42 di Tommaso e Luca Oriani (YCC) di portare a termine le 28 miglia del percorso Chiavari-PortoVenere in 4 ore 30 minuti e 56 secondi.
Nel tardo pomeriggio, in banchina, dopo le fatiche della prima giornata di regata, si è tenuta a premiazione dei vincitori di giornata in tempo reale, alla presenza delle autorità comunali di Porto Venere.
Ecco i vincitori di giornata in tempo reale:
Raggruppamento Jeanneau: GEBEL di Sergio Mondolfo (SkipperClub)
Classe Libera: ARIA di Giuliano Azzimonti – AriaRace (CN Rapallo)
Classe IRC: NOREGRET di Felice Egidi (Yacht Club Parma)
Classe ORC: CHEYENNE di Luca e Tommaso Oriani (Yacht Club Chiavari).
Tutte e tre le imbarcazioni si sono anche aggiudicate la prima posizione in tempo compensato nelle rispettive Classi.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”