Con la premiazione dei vincitori, alla presenza della Famiglia Dallorso, del Sindaco del Comune di Chiavari Federico Messuti e dell’Assessore Ratto si è conclusa domenica 2 ottobre, nel tardo pomeriggio, la 54° edizione della Coppa Dallorso.
La manifestazione, patrocinata dai Comuni di Chiavari e Porto Venere, è stata supportata come sempre dalla Famiglia Dallorso.
Le imbarcazioni, suddivise nelle Classi ORC, IRC e Crociera, si sono cimentate nelle due prove costiere Chiavari / PortoVenere e PortoVenere / Chiavari.
Sessantasei le imbarcazioni prescritte, cinquantaquattro al via.
La prima prova, da Chiavari a Porto Venere, si è svolta sabato 1 ottobre con tempo sereno, mare calmo con onda lunga e vento in rotazione a destra fino a portarsi a 240 gradi, di intensità dai 7 ai 9 nodi.
In serata in banchina si è svolta la premiazione di giornata, alla presenza dei rappresentanti della Società Porto Venere Servizi Portuali e Turistici.
La seconda prova, il ritorno a Chiavari, si è svolta domenica, in una giornata con mare formato: in partenza, a PortoVenere, l’onda era superiore ai 2 metri. Il vento a terra era di tramontana, mentre al largo era scirocco formato, che si è via via rafforzato fino a raggiungere i 14-15 nodi. Questa situazione ha diviso la flotta, sin dalla partenza, in due gruppi distinti, con strategie evidentemente opposte
In Classe ORC, la classe più numerosa con ben 32 barche iscritte, si è aggiudicata la vittoria e la Coppa Challenge Dallorso l’imbarcazione Capitani Coraggiosi 3, X41 di Federico Felcini e Guido Santoro, Soci dello Yacht Club Chiavari, che hanno bissato il successo dello scorso anno.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta