Vestas 11th Hour Racing ha passato la barriera delle 230 miglia dal traguardo della Leg1 e da quella che potrebbe essere una brillante vittoria nella tappa di apertura del giro del mondo a vela. L’equipaggio guidato da Charlie Enright ha girato in testa anche la “boa virtuale” di Porto Santo Nord, a mezzanotte ora italiana di giovedì, iniziando così lo sprint finale verso la capitale portoghese.
Con un vantaggio sui secondi, gli spagnoli di MAPFRE di circa 22 miglia, Vestas 11th Hour Racing può ora essere considerato come il possibile vincitore della prima frazione. Una ventina di miglia alle spalle del duo di testa, si sta svolgendo un duello fra team AkzoNobel e Dongfeng Race Team, è stata protagonista di una grande rimonta e che ora naviga a vista dei rivali olandesi. I due scafi sono separati da meno di un miglio, praticamente nulla, il che significa che il podio della tappa inaugurale della Volvo Ocean Race 2017-18 non è ancora definito. Come ha sottolineato Tom Johnson dell’equipaggio di Vestas 11th Hour Racing durante un’intervista nel pomeriggio di venerdì. “Tutti pensano al finale, ma nessuno ne parla per ora. Dobbiamo finire il lavoro e tagliare la linea del traguardo, se tutti fanno il loro dovere a bordo, andrà tutto bene. Non possiamo certo rilassarci però… dobbiamo essere il più veloci possibile.”
Al rilevamento delle posizioni di venerdì alle 15, tutti i team stavano navigando al traverso stretto con un vento da sud-est intorno ai 13 nodi con un ultima zona di alta pressione, estesa per circa 100 miglia. Che potrebbe forse rimescolare le carte nelle ultime miglia. Ognuno dei sette team infatti è alla ricerca di una possibilità per migliorare la propria posizione.“La prossima chance per guadagnare, o magari passare Vestas è all’entrata di Lisbona, che è un passaggio sempre delicato.” Ha spiegato il boat captain di MAPFRE Antonio 'Neti' Cuevas-Mons. “Per ora si tratta di andare dritti e veloci, ma staremo a vedere cosa succede poi.”
Anche nelle retrovie infuria la battaglia, fra Turn the Tre on Plastic, su cui corre la triestina Francesca Clapcich, e Team Brunel che invece imbarca Alberto Bolzan e Maciel Cicchetti. “Avere Brunel così vicino va bene, cerchiamo di stargli davanti.” Ha detto la skipper di Turn the Tide on Plastic Dee Caffari. “Sarà una gara di velocità, e poi le opzioni si ridurranno drasticamente. E’ solo una questione di velocità e di scegliere la giusta combinazione di vele.”
La flotta dovrà superare indenne una zona di vento leggero, posizionata proprio sulla sua rotta, e cercare l’approccio migliore all’area di Lisbona e dell’imboccatura del fiume Tago, notoriamente un luogo di aria leggera e forti correnti. L’ETA (la Expected Time of Arrival, l’arrivo previsto) più recente pronostica un arrivo dei primi nella capitale portoghese intorno alle 14 UTC (le 16 ora italiana) di sabato, con gli altri a seguire nel corso del tardo pomeriggio e della serata.
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager
Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica
Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup