Calasetta (Isola di Sant’Antioco-Sulcis) ha regalato tre giornate perfette per l’apertura dell’OpenSkiff EuroChallenge, con nove regate disputate in condizioni ideali, sotto l’organizzazione e l’accoglienza ormai rodata della Lega Navale del Sulcis, in collaborazione con Federazione Italiana Vela, Comune e Marina di Calasetta e con il supporto della Regione Sardegna.
É stata l’ennesima dimostrazione come lo sport va fortemente a braccetto con il turismo, in una località e un periodo perfetti per unire le due realtà. Tante le famiglie presenti, che hanno potuto seguire i propri figli e approfittare di una breve vacanza in un angolo di Paradiso, dove la natura la fa da padrona e permette di regatare in sicurezza con qualsiasi condizione di vento e mare. E non sono mancati i delfini ad accompagnare le regate dell’ultimo giorno! La classe OpenSkiff, che dallo scorso anno ha riproposto le tappe internazionali Eurochallenge, prosegue il suo impegno tra sport, fair play e divertimento, cercando di proporsi come una realtà non esasperata dal punto di vista agonistico, con forti valori sportivi ed educativi, mettendo in primo piano socialità e passione. I risultati finali hanno dimostrato che l’Italia rimane un ottimo riferimento tecnico di ampio raggio, dato che i podi sono stati distribuiti tra giovani timonieri portacolori di circoli velici sia del nord Italia, che centro e sud, in entrambe le categorie Under 13 e Under 17. La Polonia ha completato i podi dando un ottimo riscontro internazionale anche dal punto di vista agonistico. L’Ungheria, che ospiterà sul lago Balaton a fine maggio la seconda tappa dell’Eurochallenge, sta crescendo e in compenso è stata molto fortunata con l’estrazione delle uova di Pasqua! L’Ucraina, paese purtroppo ancora martoriato dalla guerra, sempre presente e vincente con Sviatoslav Yasnolobov, ormai riminese d’azione grazie al Club Nautico Rimini, che lo ha accolto con il papà allenatore del club. Il lavoro di squadra degli organizzatori della Lega Navale del Sulcis ha dimostrato come sia importante lavorare sui giovani, mantenendoli attivi nelle attività del circolo anche quando crescono: ex atleti Openskiff e attualmente impegnati nella classe RS Aero, in questi giorni sono stati preziosi collaboratori per l’assistenza a terra (vedi messa in acqua e rientro barche con carrellini) e in acqua nei gommoni assistenza. Un esempio da seguire.
Per quanto riguarda la regata le condizioni varie di vento avute nei tre giorni in programma hanno permesso a tutti di esprimersi nelle proprie capacità: dal vento leggero di ponente del primo giorno, allo scirocco forte del secondo, fino al maestralino della giornata finale hanno permesso la disputa di 9 belle regate e la possibilità di applicare due scarti delle prove peggiori, permettendo alle numerose squalifiche per partenza anticipata del primo giorno (BFD), di rimediare.
Equilibrio e sorpassi fino all’ultima prova tra gli Under 13: alla fine è riuscito a mantenere la leadership il toscano Gabriele Lizzulli (CNV Argentario), incalzato da Davide De Felice (CN Posillipo), specialista del vento leggero (due primi nell’ultimo giorno). Terzo gradino del podio del polacco Franciszek Sowa, in parità di punteggio con il secondo. Tra le femmine la più costante è stata la trentina Sofia Benetti (Circolo Vela Arco), sorprendente con il vento forte del secondo giorno: ha vinto davanti alla sarda Bianca Gorgerino (LNI Cagliari) e alla locale portacolori della Lega Navale del Sulcis Gaia Sabbatino, seconda assoluta nel primo giorno come miglior parziale, e una delle nuove leve del club organizzatore, che ha una lunga e titolata tradizione nella classe OpenSkiff.
Distacchi più ampi nella categoria Under 17, con il dominio assoluto dell’ucraino Yasnolobov Sviatoslav, in forza al Club Nautico Rimini, che ha chiuso con un margine di 16 punti sul polacco Pawel Sitko. Sul terzo gradino del podio l’azzurro Mattia Giusto del Circolo Vela Arco (lago di Garda), con un 2-1 come migliori parziali. Tra le ragazze, vittoria della polacca Paulina Szczepa, quinta assoluta, seguita da Aurora Milanese (Circolo Vela Arco) ottima seconda assoluta nell’ultima prova; terza Maria Elena Barbarino (CN Posillipo), decima overall.
L’OpenSkiff EuroChallenge prosegue il suo cammino verso il lago Balaton a fine maggio, ma questa tappa sarda resterà impressa per qualità tecnica, fair play e un’accoglienza generosa. Per quanto riguarda l’attività nazionale la terza regata valida per la ranking list 2025 è prevista i primi di maggio in occasione del Trofeo Accademia di Livorno.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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